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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Vandalismi / Sappada

Accendono un fuoco in chiesa e usano la tovaglia dell'altare: profanata la cappella della Madonna

A segnalare i danni ai gestori del vicino rifugio Sorgenti del Piave, a Cima Sappada, alcuni escursionisti di passaggio. "Un colpo al cuore" riferiscono con un post su Facebook

Alcuni vandali si sono introdotti nella cappella che si trova vicino al Rifugio Sorgenti del Piave, a Cima Sappada, a circa 1.830 metri di quota. Fortunatamente i danni non sono ingenti ma è grande lo sdegno che questa notizia ha provocato. Il racconto di quanto avvenuto da parte dei gestori del rifugio adiacente è stato affidato proprio ad un post su Facebook diventato virale.

I fatti

A Cima Sappada, si trova il Rifugio Sorgenti del Piave. Vicino al rifugio si trova una piccola cappella dedicata alla Madonna. Il rifugio è aperto solo d'estate ma la zona è frequentata anche in inverno per passeggiate soprattutto con le ciaspe. Nei giorni scorsi alcune persone hanno forzato la serratura della chiesetta e si sono introdotte nel luogo religioso. I vandali hanno sottratto la tovaglia che ricopriva l'altare dedicato alla Madonna e hanno acceso un fuoco all'interno, usando anche della legna prelevata dalle cataste del vicino rifugio. Dopo di che hanno abbandonato tutto per terra lasciando tracce di fumo sulle pareti della chiesetta e se ne sono andati. Ad avvisare i gestori del rifugio alcuni escursionisti di passaggio che hanno notato la porta della cappella spalancata e, una volta avvicinatisi, hanno visto lo scempio lasciato dagli ignoti vandali. 

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Grande lo sconcerto provocato da questi atti incivili, tanto da portare i gestori a scrivere un lungo post sulla loro pagina Facebook.

Buonasera amici, solitamente siamo abituati a scrivere di cose belle ma non è questo il caso.

Oggi, dopo la segnalazione di un gruppo di escursionisti (che ringraziamo di cuore), siamo saliti al rifugio per un controllo....e purtroppo abbiamo avuto una brutta sorpresa....

Nella nostra chiesetta, che si trova vicino al rifugio, qualcuno ha forzato la porta d'entrata, poi ha pensato bene di accendere un fuoco all' interno servendosi della legna del rifugio e utilizzando la tovaglia che era sopra all' altare, lasciandola a terra con disprezzo....

Mai avremmo pensato di vedere una cosa del genere.....è stato come un colpo al cuore!

Si capisce chiaramente che non si tratta di persone in cerca di "rifugio" dal freddo (anche perché per queste necessità il rifugio è dotato di stanza invernale) bensì di soggetti che hanno compiuto un atto di vandalismo VERGOGNOSO!!!

Ringraziamo chi dall'alto ha protetto la chiesetta perché poteva non esserci più e per chi ha commesso questi atti, non troviamo le parole per descrivere la loro ignoranza!

I gestori del Rifugio Sorgenti del Piave

In poche ore numerosissime le dichiarazioni di condanna per il gesto inqualificabile e gli attestati di solidarietà ai gestori del rifugio. Non sarà facile scoprire chi si è macchiato di questi atti indecorosi visto che la zona è isolata e il rifugio era chiuso.

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