Upc Tavagnacco all'inglese, scelto un fisioterapista a capo dell'area sanitaria

Al posto di un medico, la società di Serie A ha scelto uno specialista udinese come responsabile sanitario unico. Si chiama Nicola Imbriani ed è l'inventore del metodo 'Dinamix'

Ieri, sul campo di Adegliacco, è ripartita la stagione dell'Upc Tavagnacco con il primo allenamento della stagione dell'unica rappresentante friulana nel calcio femminile che conta. Tante le novità per le gialloblu arrivate terze lo scorso anno, a iniziare dai tanti volti nuovi delle giocatrici - quasi la metà. Su tutte ricordiamo gli innesti di Piazza, Errico, Winter e Perin. Ma il 18° anno consecutivo della società friulana nella massima serie, vedrà un'ardua lotta nelle parti alte della classifica: alla solita Juventus, attuale campione in carica, si sono aggiunte altre due squadre importanti e ben equipaggiate, il Milan e la Roma.

Proprio per onorare al meglio il compimento della maggiore età in ambito professionistico, la società friulana ha deciso di guardare al futuro, abbassando l’età media delle calciatrici messe agli ordini di mister Marco Rossi, e di concentrarsi di più sulla continuità del progetto. A livello di organico, inoltre, l'Upc ha deciso di rivoluzionare l'aspetto sanitario, introducendo per la prima volta in italia la figura di un Head sanitario, figura già presente e molto utilizzata nei campionati anglossassoni. La particolarità, è che a capo dell'area sanitaria non è stato scelto un medico, ma un fisioterapista. Si tratta dell'udinese Nicola Imbriani, ex specialista dell'Udinese Calcio ai tempi della Champions League, attuale fisioterapista di vari atleti nazionali (Filippo Bertuzzo -MX2-, Lucilla Zappa -Judo-, Gianluca Pommella -Canoa-, Agiurguculese -Ginnastica artistica), dirigente del Gruppo Sane Movemente inventore del sistema operativo da lui brevettato chiamato "Dinamix". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Imbriani sognava, sperava, in un ritorno nella sua amata Udinese (era stato anche preallartato per svolgere il ruolo di capo staff - ci ha piegato), ma ora potrà finalmente realizzare un suo vecchio sogno, ovvero avere la gestione globale della parte sanitaria di una squadra di Serie A. "Questo è un grosso passo avanti nel calcio italiano che conta - sottolinea raggiante-, in particolar modo per il ruolo del fisioterapista che finalmente acquisisce rispetto e massimo potere all’interno di uno Staff Sanitario, proprio come avviene in Premier League o in Championship. I tifosi del Tavagnacco possono dormire pure sonni tranquilli - promette l responsabile Sanitario della Società-. Con me non ci saranno problemi, le atlete del Tavagnacco vivranno in una botte di ferro".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Croazia apre anche ai turisti italiani: chiarita la posizione del Paese

  • L'Austria non apre all'Italia, Fedriga: "Distrutta qualsiasi regola europea"

  • Un grande bar all'aperto: ecco la nuova Piazza San Giacomo a Udine

  • Apre un nuovo locale: la focacceria Mamm si amplia e inaugura un forno bistrot

  • Coronavirus: quattro contagi in più a Udine, dodici in tutta la regione

  • Finestrini sfondati: "Le forze dell'ordine si occupino di quello per cui le paghiamo, non di multe ai locali"

Torna su
UdineToday è in caricamento