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Università delle LiberEtà, il bilancio dell'anno passato e le novità del prossimo

L'Università delle LiberEtà del Fvg registra ancora un anno di successi in città: sale il numero di iscritti e dei corsi. Presentate anche le novità per il prossimo anno

L'Università delle LiberEtà del Fvg continua a registrare successi. Durante l'anno 2018/2019, infatti, il numero degli iscritti è stato di 3484, con un’iscrizione totale ai corsi pari a 7871 e 143 insegnanti.

I numeri

Il bilancio è stati presentato venerdì 24 maggio alla presenza dell’assessore regionale Alessia Rosolen. A illustrare i numeri e la progettualità è stata la presidente Pina Raso, insieme a Ivano Sebastianutti, alla vicepresidente Carmen Romeo e a Paola Ferraro. Per l'anno passato, i tesseramenti hanno visto la presenza di più donne rispetto agli uomini: 2421 tesseramenti contro i 1063 maschili. L’età media dell’iscritto all’Università delle LiberEtà è di 54,01 anni e si è anche registrato un doppio record: la persona più anziana ad essersi iscritta è un uomo classe 1925 (94 anni), mentre il più giovane è un bambino di 10 anni. Per quanto riguarda i corsi offerti, quelli di lingua hanno dominato, con 3136 ore di lezione suddivise in 127 corsi e 1904 iscritti. A seguire il laboratorio del corpo, di cucina, di danza e ballo, musica e teatro, laboratori artistici, e molti altri.

Progetto Self-Empowerment

In collaborazione con l'associazione "Diamo peso al benessere", l'Università delle LiberEtà intende offrire un corso informativo per promuovere l’approccio psicologico del Self-empowerment come strumento di promozione del benessere per la persona, promuovere il cambiamento della vita quotidiana, personale, familiare e di comunità e sviluppare la progettualità individuale attraverso il Self-empowerment per un reale protagonismo della vita. Gli incontri riguarderanno la "persona intera", "Dal bisogno al desiderio", "Il mondo delle possibilità" e "Progette il tuo futuro" (tutti il mercoledì sera).

I corsi 2019-2020

I nuovi corsi riguarderanno:

  • "Conoscere e approfondire" (60 corsi)
  • "Costruire il benessere" (34 corsi)
  • Cucina (34 corsi)
  • Danza e ballo (46 corsi)
  • Informatica e nuove tecnologie (45 corsi)
  • Laboratori artistici (67 corsi)
  • Laboratori del corpo (98 corsi)
  • Lingue (142 corsi)
  • Musica, teatro e canto (35 corsi)

Le collaborazioni

Per il prossimo anno, l'Università collaborerà con diverse realtà del territorio. In primis, gli "Incontri in Libreria Friuli". Insegnanti delle LiberEtà salgono in cattedra alla libreria Friuli, presentando i loro corsi attraverso una lezione conferenza a ingresso gratuito. 

La collaborazione con il Conservatorio Jacopo Tomadini. Stagione di musica da camera presso l’Unviersità delle LiberEtà in convenzione con il conservatorio J. Tomadini di Udine. A partire dal 15 febbraio 2020 (a sabati alternati, dalle 17), si propone un calendario di 7 concerti gratuti: suoneranno i ragazzi del conservatorio. 

Ancora, "Avvicinamento al Vino". Si rinnova il ciclo AVVICINAMENTO AL VINO, strutturato su due corsi: il primo teorico e il secondo dedicato alle degustazioni, in collaborazione con le aziende: Borgo San Daniele; Scarbolo – Spessa di Cividale; Scarbolo; Di Lenardo Vineyards; Aquila del Torre; Ronc Soreli; Tiare; Vinnovative; Zorzettig; Bastianich, Dorigo; Azienda del Poggio; Antico Borgo dei Colli.

I progetti internazionali

Fiore all’occhiello dell’ente di formazione sono i progetti europei che, anche nell’anno in corso, hanno coinvolto discenti e insegnanti. Su tutti spicca il progetto della Regione Fvg “Learning city” che ha visto il suo culmine con  la visita proprio a Udine nello scorso gennaio di una delegazione israeliana capeggiata dal sindaco di Modi’In, Haim Bibas, anche presidente dell’Unione delle Municipalità israeliane. Questa progetto sta avendo successo anche in Spagna, dove la municipalità di Castellon de la Plana si è dimostrata interessata ad accreditarsi come Learning City con la consulenza scientifica della presidente Pina Raso, a conferma della forza relazionale dell’Università delle LiberEtà in ambito internazionale.

Molti anche i progetti europei Erasmus+: sette già finanziati e altri sette in attesa di approvazione

I progetti internazionali hanno avuto anche quest’anno una forte ricaduta sugli iscritti e sugli insegnanti: in totale sono state 26 le persone in mobilità e altre sono in attesa di partire. Inoltre sono state attivate lezioni di inglese e tedesco in collegamento online con classi paritarie della scuola di lingue di Ferrol, in Spagna. Altri trenta iscritti hanno usufruito gratuitamente di un corso innovativo sul benesere psicofisico delle persone anziane

Il progetto Benessere 

L’idea del progetto è quella di attivare dei corsi intensivi e personalizzati di educazione al benessere psicofisico. Con i fondi del progetto europeo Bepresel è stato elaborato un primo prototipo, offerto gratuitamente agli associati. Si prevede di implementare questa esperienza con l’attivazione di corsi con un numero limitato di allievi e con alternanza di lezioni di gruppo e incontri individuali al fine di elaborare un percorso con lezioni pratiche, incontri con psicologi, nutrizionisti e dietisti. In questo modo ogni partecipante avrà una scheda individuale tarata sulle sue specificità. In caso di approvazione di alcuni progetti europei e regionali sul tema, il prototipo sarà ancora una volta gratuito.

Nuove tecnologie

Il connubio tra progetti europei e l’attenzione alla digitalizzazione ha portato l’Università delle LiberEtà a studiare nuovi moduli formativi all’avanguardia, pensati per andare oltre lo studio dell’informatica di base. A questo fine sono già previsti corsi di stampa 3D, fotografia in 3D, Arduino. Un ulteriore passo in avanti è rappresentato dal lavoro iniziato nell’ambito della robotica. Al momento è anche già attivo il laboratorio della conoscenza, con due stampanti 3D, un Pc, alcune schede Arduino e robot in fase di costruzione. L’intento è quello di potenziarlo con attività integrate che alternino lezioni a produzione di prototipi per rivolgersi anche a nuovi soggetti. È in programma anche il potenziamento e l’adeguamento alle nuove tecnologie dal punto di vista strumentale, organizzativo e didattico. È già operativa e disponibile per gli insegnanti una piattaforma per l’insegnamento a distanza, altri strumenti saranno disponibili già dal mese di settembre.

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