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Una recente immagine di Mercatovecchio

Una recente immagine di Mercatovecchio

Udine chiude al traffico e si prepara ad essere un grande bar all'aperto

Da domani, venerdì 12 giugno, alle 18.30 e fino a domenica sera saranno chiuse al traffico le vie Poscolle, Aquileia, Gemona e largo dei Pecile

La sperimentazione inizierà domani sera e, a quanto pare, anche il meteo darà la sua benedizione: "Udine sotto le stelle", l'iniziativa messa a punto da Comune, esercenti e commercianti, che posizioneranno tavoli e sedie in strada, prenderà il via alle 18.30 di domani, venerdì 12 giugno.

Come funziona

Non più auto, ma tavolini, sedie e tante persone: è questo che dovrebbe accadere da domani sera per tutti i fine settimana estivi fino al 31 ottobre in alcune zone di Udine. L'idea di creare delle zone libere dal traffico per dare respiro a esercenti e commercianti è dunque pronta a partire e coinvolgerà, oltre al primo tratto di Mercatovecchio, anche le vie Poscolle, Gemona e Aquileia e Largo dei Pecile. le zone saranno chiuse al traffico a partire dalle 18.30 di ogni venerdì e per tutto il fine settimana in questo modo: venerdì e sabato dalle 18.30 alle 23, domenica dalle 10 alle 23.

Il centro commerciale naturale

Da anni ormai si discute a Udine sul rilancio del centro storico e una delle ipotesi messe sul piatto è sempre stata quella della creazione di un centro commerciale naturale, che facesse "concorrenza" ai giganti alle porte della città. Mai concretizzata, l'idea però è un po' quella che si realizzerà a partire da domani, benché "a zone".

Ottimismo

«L'esempio di Largo dei Pecile ci fa capire come la coesione tra commercianti ed esercenti sia fondamentale - ci racconta Rudi Carrara del Vapore -. Udine ha un centro storico con borghi molto diversi tra loro e la cosa migliore e che ogni quartiere si organizzi, unendo i propri negozianti. In questo momento c'è bisogno di rimboccarsi le maniche ma anche di ottimismo e siamo pronti ad affrontare questa nuova sfida, dopo due mesi di chiusura». Per Carrara è fondamentale che ad aver aderito siano anche i negozianti, che rimarranno aperti anche l'orario e la domenica, vivacizzando dunque le zone di Udine interessate. «Così si sta creando un centro commerciale naturale a zone e il fatto che i singoli borghi si siano uniti in questo modo ha un valore altissimo per esercenti e commercianti che unendosi tra di loro semplificano anche di molto il lavoro della pubblica amministrazione», conclude Carrara.


 

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