Cittadini in piazza per esprimere solidarietà al sindaco di Riace

Ieri, a Udine, più di cento di cittadini hanno manifestato in Piazza Libertà per esprimere la loro piena solidarietà a Mimmo Lucano

Più di cento cittadini sabato 6 ottobre si sono incontrati a Udine per manifestare la loro piena solidarietà a Mimmo Lucano sindaco di Riace.

Le motivazioni

Come è oramai noto, Mimmo Lucano è l’ispiratore e il principale artefice della “rivoluzione” di Riace. Il Comune calabrese, segnato nei decenni passati da crisi economica, disoccupazione ed emigrazione, grazie al suo modello virtuoso di accoglienza ha visto oggi l’economia locale riattivarsi: le case una volta disabitate ora sono rivissute, i terreni un tempo incolti adesso sono coltivati e persone di differente origine e cultura vivono, lavorano e cambiano assieme. L’immigrazione a Riace insomma ha creato sviluppo, solidarietà, condivisione. Mimmo Lucano è adesso agli arresti domiciliari, è stato accusato di aver favorito l’immigrazione clandestina, se pur senza averne avuto alcun beneficio personale, come anche è stato affermato dal GIP.

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La mobilitazione

I cittadini in piazza a Udine, come a Riace e in molte altre città italiane, oltre ad aver manifestato piena solidarietà al sindaco Mimmo Lucano, hanno richiesto che il modello di accoglienza di Riace venga esportato e declinato nei differenti territori italiani; di riaprire i porti; di lasciare le persone libere di circolare in Europa; di investire nella filiera dell’accoglienza e dell’inclusione. Estendere il modello di accoglienza di Riace in tutto il Paese è un dovere morale che discende dai valori di umanità, ma è anche un’opportunità per creare nuovi posti di lavoro, per favorire un’equa distribuzione delle ricchezze, per la crescita culturale delle comunità locali e per creare ponti tra l’Italia e i Paesi di origine di migranti e immigrati.

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