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Honsell: "Mantenere la sede della Croce Rossa in via Sabbadini"

L'edificio all'ingresso dell'ex macello richiede una ristrutturazione. Cri e Comune cercano una soluzione congiunta. Intanto l'ambulatorio infermieristico da largo delle Grazie si trasferisce in via Joppi

Una soluzione immediata per l’ambulatorio infermieristico e la prosecuzione di un percorso congiunto che garantisca in tempi brevi una sede adeguata per la Croce Rossa di Udine. È quanto emerso dall’incontro promosso dal sindaco del capoluogo friulano Furio Honsell e dagli assessori alla Salute, Simona Liguori e alla Patrimonio, Carlo Giacomello, con i vertici del comitato udinese della Cri, il presidente del comitato provinciale di Udine, Sergio Meinero e il funzionario della Croce Rossa Fabio Di Lenardo.
“È stato uno scambio molto proficuo – commenta il sindaco dopo l’incontro tenutosi a palazzo D’Aronco – e sono convinto che garantire la presenza della Croce Rossa in città sia un patrimonio per Udine e per gli udinesi. Allo stesso tempo sono convinto sia importante mantenere la sede nella stessa zona di adesso soprattutto da un punto di vista logistico e di viabilità che individua in via Sabbadini una collocazione opportuna”.

Il Comitato udinese della Cri, lo ricordiamo, occupa storicamente l’edificio che si trova all’ingresso dell’ex macello in via Sabbadini. Un edificio che necessita tuttavia di un’importante opera di ristrutturazione. In alternativa, il Comune di Udine aveva in passato già offerto l’uso della palazzina del custode della scuola elementare Ada Negri in via Melegnano, ma i vertici della Cri avevano rifiutato motivando con l’esiguità degli spazi. Il ragionamento su cui Comune e Cri lavoreranno di concerto ora, dunque, si focalizza sulla possibilità di una concessione con oneri di gestione e manutenzione dello stabile di via Sabbadini, sulla base di innovativi modelli già sperimentati in passato dall’amministrazione Honsell. “Faremo sforzi congiunti – spiga l’assessore Liguori – perché la città non si privi di questo patrimonio importantissimo, culturale e di assistenza per i cittadini”.

E se da un lato, dunque, si profila un esito positivo per l’annosa questione della sede udinese della Croce Rossa, ha già trovato una soluzione la ricerca di una sede alternativa all’ambulatorio infermieristico della Cri che si trovava in Largo delle Grazie e che è stato chiuso qualche mese fa. Il Comune di Udine si è impegnato, infatti, a mettere a disposizione del Comitato Provinciale Cri a titolo gratuito i locali di via Joppi 72 in modo tale da consentire dei servizi ambulatoriali, precedentemente svolti in Largo delle Grazie.  Ma non solo. Perché il Comune, sempre nell’ottica di un percorso volto alla ricerca di soluzioni in tema di ambulatori infermieristici circoscrizionali insieme con numerose realtà cittadine, ha proposto di trovare alcuni spazi per la Cri anche nella zona del Peep Est.

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