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Udine for Syria, un migliaio alla manifestazione contro la guerra

 

Oltre cinquecento persone hanno partecipato alla fiaccolata organizzata ieri sera a Udine per  manifestare contro la guerra in Siria. Più di ottanta le associazioni che hanno aderito all'invito per invocare la Pace. Oltre a queste, anche il Comune di Udine presente con l'assessore alla Cultura, Federico Pirone. Il terrapieno di Piazza Libertà alle 18.15 era colmo di fiaccole, bandiere, striscioni e cittadini, italiani, siriani e musulmani. Il primo a prendere la parola con il megafono è stato il presidente della comunità araba siriana del Friuli Venezia Giulia, Nadeer Akkad. Akkad ha ricordato la distruzione sistematica in atto nel suo paese e lo sterminio di migliaia di civili inermi e affamati costretti alla migrazione. Al suo sono seguiti gli interventi di Loris De Filippi, presidente di Medici senza Frontiere Italia e dell'assessore Federico Pirone. Entrambi hanno ricordato la tragedia in atto in città come Aleppo, dove ogni forma residua di diritto umano viene calpestata, come già accaduto pochi anni fa a Sarajevo, a Grozny o a Baghdad. Dopo circa mezzora, il corteo, capeggiato da uno striscione con la scritta “Stop Bombing Syria”, si è poi spostato in silenzio per le vie del centro storico. 

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