Udine invasa dalle zanzare, dal 2019 un piano per la disinfestazione

Boom di punture a causa dei piccoli, fastidiosi e "sanguinolenti" insetti. Diverse le segnalazioni e le lamentele dei cittadini. La giunta ha in mente di organizzare un piano cadenzato e di contrasto che parta dalla prossima primavera. L'assessore Olivotto: "Le disinfestazioni andavano programmate prima delle elezioni del 29 aprile"

Come dei piccoli vampiri, con il calare della luce, ogni giorno, si verificano scene da film horror in molti quartieri di Udine. Già dalle 17.30 circa, nelle zone più in ombra, poste in prossimità delle rogge, di sifoni, tubi pluviali, tombini o di acque stagne, le zanzare iniziano ad uscire dai loro nidi e a volare in cerca di nutrimento, ovvero di sangue umano o animale. Una situazione conosciuta, una problematica arcinota, ma che quest'anno sta toccando dei picchi di insopportabilità mai registrati da anni. Una vera e propria situazione di disagio da parte dei cittadini che è stata posta all'attenzione degli stessi amministratori tramite decine di segnalazioni, molte delle quali giunte anche alla nostra redazione. 

Mancata disinfestazione nel 2018

A confermare l'esistenza di un' "allarme zanzare" è l'avvocato Silvana Olivotto che abbiamo contattato per capire quali possano esserne le cause e cosa sarà fatto per porre rimedio al problema. "Appena mi sono insediata, sono arrivate diverse segnalazioni per zanzare e ratti - ha spiegato l'assessore all'ambiente-. Ma mentre per i ratti è stato possibile intervenire prima dell'estate in diverse zone di Udine grazie all'affido diretto, le disinfestazioni per il contrasto delle zanzare non sono state avviate né affidate perchè oramai era troppo tardi. L'intervento, infatti, andava programmato e iniziato tra aprile e maggio - ha precisato Olivotto -, ovvero prima delle elezioni del 29 aprile. Volendo affrontare il problema anche adesso, gli uffici tecnici e gli esperti ci hanno confermato che un eventuale intervento risulterebbe inutile in quanto la riproduzione delle zanzare non sarebbe comunque contrastabile".

La replica, Del Torre: "Disinfestazione dimenticata dal Comune, si intervenga subito"

Piano anti-invasione nel 2019

La situazione sarà comunque monitorata e tenuta in considerazione per il prossimo anno. "Farò in modo che nel 2019 si provveda a pianificare una disinfestazione programmata di tutta la città, periferie comprese - ha promesso l'assessore-, in particolar modo in quelle zone dove sono presenti parchi pubblici e aree vicino ai canali". L'idea di un piano anti-zanzare è stata anche appoggiata dal vicesindaco di Udine, Loris Michelini, che da anni segue le richieste che puntualmente giungono in via Savorgnano all'ufficio Ambiente -coordinato dall'ingegnere Molinari- che si occupa delle disinfestazioni e degli sforamenti da pm10. "Fino a tre anni fa la disinfestazione da ratti e zanzare era seguita dall'Azienda Sanitaria, poi la competenza è passata in carico al Comune che generalmente interveniva su segnalazione incaricando alcune ditte del settore - ha aggiunto Michelini -. In passato l'ex assessore Pizza aveva provato anche a lanciare le batbox, ma anche il tentativo con i pipistrelli non ha avuto esiti tangibili. I fondi per intervenire con una programmazione mirata e puntuale nel 2019 ci sono, quindi provvederemo a studiare e a mettere in pratica un piano di disinfestazione che migliori la vita dei cittadini e dei turisti". 

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