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Cronaca Viale Venezia

Si presenta ubriaco in Questura e sfonda il finestrino di una volante

Un 52enne residente a Pagnacco ha animato il primo pomeriggio di un paio di pattuglie. Dopo essere stato riportato faticosamente alla calma è stato arrestato, processato per direttissima e rimesso in libertà

Danneggiamento aggravato, violenza, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione abusiva di oggetti atti a offendere. Una ricca sequenza d’imputazioni per il 52enne E.K., residente a Pagnacco. Nel primo pomeriggio di lunedì si è presentato in Questura, in evidente stato d’ebbrezza, per una denuncia che non è riuscito a precisare bene. Viste le condizioni gli agenti della squadra volante hanno deciso di accompagnarlo a casa con l’automobile di servizio, ma una volta trovatosi all’interno ha deciso che il passaggio non era poi così gradito. Sono bastate poche centinaia di metri per innervosirlo.

Ha così insultato i poliziotti, sfondato a calci e pugni un finestrino e si è tagliato un sopracciglio con una scheggia nel tentativo di uscire. I poliziotti hanno fermato la macchina e lo hanno fatto scendere per cercare di calmarlo (lo hanno anche trovato in possesso di un coltello), ma vista la corporatura massiccia dell’uomo hanno avuto bisogno di rinforzi da parte di un’altra pattuglia. Dopo averlo riportato alla ragione è stato accompagnato in ospedale per essere medicato.

Nei suoi confronti si è poi svolta ieri l’udienza per direttissima in tribunale, davanti al giudice monocratico Emanuele Lazzaro e al PM Alessandra D’Aversa. Il difensore, Paola Cattivello, ha ottenuto il rito abbreviato condizionato a perizia psichiatrica. Il processo riprenderà ad aprile. E.K. è stato rimesso in libertà, con l’obbligo della firma in Questura per due volte a settimana.

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