Riciclaggio di denaro sporco: nei guai il titolare di una sala da gioco

La Procura della Repubblica di Udine lavora su un'ipotesi di reato a carico di un 35enne udinese titolare di un esercizio in viale Palmanova. Si sarebbe servito della collaborazione di un truffatore conosciuto dalle forze dell'ordine

Pagare in contanti le vincite alle slot-machine per pulire denaro sporco. É questa l’ipotesi di reato sulla quale sta lavorando la Procura di Udine, che ha indagato con l’accusa di riciclaggio il 35enne A. J., imprenditore udinese, titolare di una sala da gioco in viale Palmanova.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo investigativo, comandati dal capitano Pasquariello, i dipendenti della sala, con l’avvallo del titolare, avrebbero offerto ai giocatori che non volevano o non potevano cambiare gli assegni delle vincite la possibilità di ricevere immediatamente il denaro in contanti, con un importo leggermente più basso. La quota ridotta della vincita veniva pagata in contanti da M. H., udinese di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine come abile truffatore della zona e sottoposto alla sorveglianza speciale.

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