Trombi eletto al vertice di Fimaa in Friuli Venezia Giulia

Incarico difficile viste le scelte legislative che sono state fatte recentemente riguardo alla categoria dei Mediatori creditizi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Continua l’attenzione di Fimaa verso i Mediatori creditizi, colpiti dal decreto legislativo 141 del 2010, con la nomina di un presidente regionale del settore: Rodolfo Trombi. Un segnale importante dell’impegno dell’associazione a dare voce alla categoria in una fase così delicata del suo futuro.

Il neopresidente, rendendo noto che il presidente nazionale Sandro Berselli ha scritto una lettera aperta al presidente del Consiglio Monti, pubblicata venerdì 9 dicembre sul Sole 24 Ore, per sollecitare un interessamento governativo alle problematiche di una categoria a rischio di estinzione, spiega: «Inutile nascondere che con la 141 si è messo in discussione il lavoro di 126mila persone attualmente autorizzate, senza arrivare dopo un anno a una definizione chiara. Ormai siamo alle battute finali e tutto fa supporre che l’iter procederà verso quella che sarà un vero e proprio nuovo sistema che limiterà l’operatività a società di capitali e cooperative, con vincoli pesanti per la gestione sia in termini di capitali versati che di gestione. Come sostenuto dal collega Borselli, alla base della riforma c’è il lodevole proposito di salvaguardare chi concede il prestito e chi lo richiede ma in realtà, con l’applicazione del decreto come emanato, non andranno così le cose, perché si verrà a creare un regime di oligopolio. Il mio impegno nei prossimi mesi, con i colleghi della Consulta, sarà evitare che il nostro settore diventi appannaggio di grandi gruppi con prestazioni univoche».

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