Cronaca

Trasporto pubblico, cosa cambia con l'ultimo Dpcm: le nuove regole

Corse aggiuntive in parte sospese. Rimane il limite del 50 per cento dei posti disponibili rispetto alla capienza

Nuove regolae per il servizio di trasporto pubblico locale, in seguito alle ultime limitazioni, firmato dal presidente Massimiliano Fedriga. Il provvedimento dispone che restano invariati i servizi di trasporto pubblico locale, senza quindi modificare le corse esistenti; i servizi in atto non sono configurabili infatti come dedicati esclusivamente a favore degli studenti degli istituti scolastici, quanto invece organizzati per assicurare il soddisfacimento delle esigenze complessive di mobilità presenti sul territorio regionale. Resta invece in vigore la limitazione alla capienza dei mezzi di trasporto, il cui riempimento non deve superare il 50 per cento dei posti disponibili.

No corse aggiuntive

Sono invece sospese fino al 20 marzo le corse aggiuntive, che erano state predisposte sulle diverse linee per garantire la capienza del 50 per cento dei posti previsti sui mezzi. Fanno eccezione però i servizi di Tpl organizzati dal 1 febbraio 2021 per i poli scolastici di Udine, Codroipo, Gemona, San Daniele, Tolmezzo e Cividale; questi mantengono quindi la configurazione attuale per consentire agli studenti l'accesso in doppio turno alle attività di laboratorio ma anche la partecipazione alla didattica in presenza per gli alunni con disabilità, con bisogni educativi speciali o per coloro che risultino privi delle condizioni per svolgere la didattica a distanza.
 

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