Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Centro

La Saf cala il pugno di ferro contro gli indisciplinati alla guida

Denunciata la donna che sabato aveva bloccato le corse dei bus parcheggiando la sua Jeep in divieto

Linea dura della Saf contro i furbetti del parcheggio. Dopo quanto accaduto sabato scorso a causa di una Jeep parcheggiata irregolarmente in via Petracco la Saf ha deciso di sporgere denuncia alle autorità competenti per interruzione di pubblico servizio.

L'EPISODIO. La proprietaria, come già riportato dalla stampa, aveva lasciato il mezzo in divieto di sosta (ben segnalato) davanti alla sede del Polo umanistico dell’Università di Udine; la presenza del fuoristrada, riducendo lo spazio di manovra degli autobus, ha impedito a 6 mezzi Saf di passare. I bus sono rimasti in attesa oltre mezz’ora, dalle 20,20 in poi circa, prima di riprendere la corsa alle 20,57 (sarebbero dovuti ripartire invece alle 20,20, 20,21, 20,24, 20,32, 20,37 e 20,42), quando la signora – secondo testimonianze dirette – è uscita dal locale per spostare la jeep su invito della polizia municipale. 

INDIGNAZIONE. Una notizia che ha indignato i cittadini (numerosi i commenti sui social) e spinto Saf a denunciare il fatto: “l’azienda si adopera per garantire un ottimo servizio di trasporto pubblico, a partire dalla puntualità negli orari alla sicurezza per i cittadini - rende noto la Direzione -. Saf, infatti, deve creare le condizioni affinché il trasporto pubblico funzioni adeguatamente”. 

LA DENUNCIA. “Intendiamo ad avere senso civico e a mantenere un comportamento civile, promuoviamo i comportamenti corretti e rispettosi delle regole, e contrastiamo quelli irregolari, nell’interesse di tutti e per offrire un servizio migliore. Per queste ragioni l’azienda procederà in modo analogo in tutte le occasioni di turbativa o interruzione di pubblico servizio”.

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