Chiuso un multi market, l'accusa è di aver violato le regole anti Covid

Nel mirino della Polizia locale il punto vendita Tigotà del Terminal Studenti

Chiuso per quattro giorni – a partire dalla mattinata di ieri – dagli agenti della polizia locale, per inosservanza delle normative anti contagio contenute nel così detto "decreto Natale". È la sorte toccata al punto vendita Tigota' di piazzale Rita Levi Montalcini, all'interno del parco commerciale Terminal Studenti. Scattata anche una sanzione pari a 400 euro (ridotta a 280 se pagata entro 5 giorni dalla notifica della contestazione). "Vendiamo beni di prima necessità – hanno fatto sapere dalla direzione al Messaggero Veneto –, prodotti per la sanificazione di ambienti e oggetti, dispositivi di protezione e dispositivi medici come quelli che si trovano in farmacia. I punti vendita Tigotà sono aperti in tutta Italia, come previsto dall’attuale normativa. Continueranno a restare aperti, compresi gli altri negozi di Udine, anche nei prossimi giorni. Non abbiamo certo pensato di contravvenire alle ordinanze vigenti in questo periodo così particolare. Rispettiamo il lavoro delle forze dell’ordine sempre, anche quando come in questo caso, siamo in buona fede, certi di aver agito per il meglio e nel rispetto di quanto consentito".

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