Ticket a Fusine: "Si tutela l'ambiente, ma si escludono i camperisti"

A parlare è Marco Valentini di Federcampeggio Fvg. La richiesta è quella di un'area sosta dignitosa nel Tarvisiano

Dal primo luglio per raggiungere i laghi di Fusine con un mezzo privato è scattato il ticket, che rimarrà in vigore fino al 31 agosto.  "L'iniziativa mette d'accordo i più, tutela l'ambiente e un accesso incontrollato ma di fatto esclude i camperisti". A parlare è Marco Valentini, consigliere regionale della Federazione Campeggiatori, vice presidente del Campeggio Club Udine e per questa situazione portavoce di Federcampeggio Fvg, associazione presieduta da Gianantonio Palezza. 

Gli incontri

"Questa regolamentazione del parcheggio di Fusine ci era stata anticipata dal sindaco di Tarvisio - Renzo Zanette - quasi un anno fa - racconta Valentini -. I camper, in quella zona, sono sempre stati visti negativamente poiché posizionati spesso a ridosso del lago, creando di fatto un muro bianco. Certi comportamenti scorretti di apertura tendalini e posizionamenti tavolini completavano una situazione sicuramente discutibile. Il ticket di accesso di fatto non risolve il problema visto che non sono state delimitate aree specifiche di sosta per i camper. Considerando che il biglietto per i camper è di 15 euro viene di fatto disincentivata la presenza dei mezzi, che così andranno da altre parti. L'amministrazione comunale ha di certo trovato un buon compromesso per la tutela dei laghi di Fusine, ma di fatto ha estromesso i camperisti".

Niente aree

"Se giustamente a Fusine l'amministrazione comunale ha optato per questa riorganizzazione - incalza Valentini -, Tarvisio vede chiusa l'area camper del park Duca d'Aosta, modestissima, ma che di fatto veniva utilizzata estate e inverno da tantissimi turisti locali e stranieri. Il sindaco ci promise di realizzare un'area parcheggio quantomeno nell'ex deposito mezzi comunali sulla opposta sponda del fiume, di fronte all'ex area camper, ma ad oggi non abbiamo saputo nulla. Nessuna notizia nemmeno dal vice presidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, che ci aveva informati di un interessamento per la realizzazione di un campeggio, con annessa area camper, alle porte di Tarvisio".

Una speranza

"Con lo stesso Mazzolini, come anche con l'Assessore Bini - chiude Valentini -, abbiamo parlato di valorizzare il territorio montano anche attraverso il turismo itinerante per la famiglia dei camperisti parlando di Tarvisio, ma soprattutto dell'investimento privato della famiglia Del Bianco a Valbruna, in Val Saisera. Diverse traversie burocratiche, prima a livello comunale poi a livello regionale, sembrano essere giunte a una conclusione e a breve potrebbero iniziare i lavori concreti. Di fatto il territorio montano non ha aree sosta adeguate , tantomeno dedicate, in particolare il Tarvisiano. Un vero peccato visto il potenziale promozionale del turismo dei camperisti".

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