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Un volontario del Cnsas Fvg all'opera in Abruzzo

Un volontario del Cnsas Fvg all'opera in Abruzzo

Aiuti friulani in centro Italia, nuova spedizione di Soccorso alpino e Forestale

Stamattina, verso le 5, è partita da Palmanova la terza colonna di soccorsi alle popolazioni colpite da sisma e neve

Tre spedizioni nel giro di tre giorni: prima Fvg Strade e Protezione Civile, poi ancora volontari della Protezione Civile e Soccorso Alpino, ora Forestali e Soccorso Alpino. Questo il contributo sostanzioso che il Friuli Venezia Giulia offre alle popolazioni del centro Italia, colpite dalla bufera di neve di questi giorni e tormentate ormai da mesi dalle scosse di terremoto. Alle ore 5.00 di oggi, dalla sede della protezione Civile di Palmanova è partita la terza colonna mobile La colonna è composta da personale del Corpo Forestale Regionale e del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Gli assessori Panontin e Shaurli hanno immediatamente colto la richiesta di supporto arrivata dal Dipartimento che costituisce un ulteriore riconoscimento della capacità del sistema integrato di protezione civile regionale di attivarsi prontamente con risorse umane e materiali di elevata qualità.

I MEZZI. In dotazione alla colonna 4 motoslitte e tutta l’attrezzatura necessaria per operare in sicurezza in ambiente montano innevato. L’attività richiesta dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile è il monitoraggio e rilevamento del manto nevoso finalizzato alla valutazione del rischio valanghe ai fini della riapertura in sicurezza dei numerosi tratti stradali interrotti dalle slavine cadute in seguito alle copiose nevicate e permettere così di raggiungere frazioni, borgate e casolari tutt’ora isolati.

I COMPITI. L’attività degli 8 forestali e dei 15 soccorritori del CNSAS fornirà i dati necessari alla predisposizione dei bollettini di previsione del pericolo valanghe alla cui elaborazione provvedono anche 2 previsori del CFR, già operativi in zona su richiesta dell’Associazione Interregionale Nevi e Valanghe (AINEVA) di cui è Presidente l’Assessore regionale Cristiano Shaurli. Il coordinamento delle operazioni e i collegamenti con le strutture nazionali di Protezione Civile è assicurato da un funzionario della PCR che guida la colonna mobile.

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