Cronaca

Ipotesi di reato per chi ha diffuso la "famosa" informativa della Polizia di frontiera di Tarvisio

L'immagine, come la nota audio di ieri, è stata diffusa su WhatsApp e ha rivelato il segreto d'ufficio

La Procura, riferisce l'Ansa - ha aperto un fascicolo d'indagine con l'ipotesi di reato di rivelazione di segreto d'ufficio in merito alla diffusione della nota della Polizia di frontiera di Tarvisio (Udine), con cui era stata diramata alle forze del territorio la comunicazione diffusa il primo gennaio dal Viminale per un possibile attacco terroristico di matrice islamica con droni o auto rubate. Una foto della nota è circolata nelle scorse ore in gruppi su WhatsApp, ed è stata ricevuta anche dal cellulare di un ufficiale della Polizia giudiziaria in servizio in Procura, che ha stilato una relazione e ha dato origine all'indagine.

Il Procuratore De Nicolo, mantiene il massimo riserbo sull'indagine e non intende chiarire se sia già stato identificato chi ha diffuso l'immagine: "Una volta inviata una foto, un video o un commento, scritto o sonoro questi escono dalla disponibilità di chi li ha creati e possono essere divulgati con migliaia di canali diversi. Non si può più tornare indietro, e l'autore rimane identificabile".

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