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Terremoto a Catania, i tecnici della Protezione civile del Fvg in Sicilia

Prosegue nel frattempo la raccolta fondi per l'alluvione Fvg. A due mesi dall'emergenza sono stati raccolti sul conto corrente della Pc circa 85mila euro, ovvero 7 centesimi a residente

Come normato dalla legge regionale 64/1986, che prevede di rispondere a necessità di solidarietà nazionale, oggi il vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, d'intesa con il presidente  Massimiliano Fedriga, ha firmato il decreto di emergenza che permetterà l'invio immediato di un primo contingente di tre tecnici nelle zone terremotate della Sicilia.  

I nostri esperti opereranno su richiesta del Dipartimento nazionale, svolgendo attività di verifica dell'agibilità delle abitazioni danneggiate dal terremoto verificatosi in provincia di Catania il 26 dicembre scorso. 
"L'esperienza e la preparazione tecnica, professionale e umana della nostra Protezione civile - ha sottolineato Riccardi - è un patrimonio del Friuli Venezia Giulia ma deve essere a disposizione dell'intera nazione. Come in passato in altre tragiche calamità, i nostri esperti lavoreranno a fianco delle squadre locali e del Dipartimento nazionale per contribuire a raggiungere le migliori prestazioni di soccorso". 

L'attività dei tecnici della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia darà, infatti, supporto alle popolazioni colpite dal sisma, contribuendo alle operazioni di monitoraggio dei danni, favorendo il più rapido rientro nelle abitazioni  na volta terminata con esito positivo la valutazione sull'agibilità dei fabbricati.  Come ricordato, accanto alle consolidata esperienza sul nostro territorio, i tecnici della Protezione civile hanno già operato nei terremoti dell'Aquila, dell'Emilia e dell'Italia centrale. Gli esperti inviati nel Catanese, grazie alla speciale abilitazione alla compilazione delle schede "AEDES" sull'agibilità dei fabbricati, potranno essere impiegati ancora una volta in prima linea per dare supporto alle popolazioni colpite da sisma.

Raccolta fondi per l'alluvione Fvg

Nel frattempo, prosegue senza sosta la raccolta fondi attivata dalla Regione Fvg e dalla Protezione Civile a favore della popolazione del Friuli colpita dagli eventi meteorologici avversi iniziati in quel terribile 28 ottobre 2018. 
Le donazioni raccolte ad oggi esclusivamente sul conto corrente della Protezione Civile del Fvg, a due mesi esatti dal cataclisma che si è abbattuto in particolar modo in Carnia e sulle Dolomiti, ammontano a 85mila euro, ovvero a circa 7 centesimi per ogni residente della regione. 

L'iban per le donazioni è il seguente: IT47 W 02008 02230 000003120964, la causale è “Subito al lavoro nelle aree colpite dall’alluvione 2018 in FVG". Il conto è stato aperto presso l'Unicredit Banca SpA ed è intestato a Tesoreria del Fondo regionale per la protezione civile.

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