Ad Arta si cerca un nuovo gestore, ma le terme rimangono aperte

Lo stabilimento termale garantisce servizi wellness e cure sanitarie: il sindaco Peresson rassicura gli utenti

Scaduti i termini del bando per l'affidamento in gestione delle Terme di Arta, andato deserto, l'amministrazione comunale di Arta comunica che lo stabilimento, come concordato con la Regione Fvg, resterà aperto fino alla definitiva trattativa con un nuovo gestore. I servizi sanitari continueranno ad essere garantiti dalla GIT fino al 2 novembre, dopodiché la struttura - storicamente, come ogni inverno - sospenderà i trattamenti di cura per la manutenzione annuale. Il mandato di PromoTurismoFvg, che si occupa dell'area wellness, proseguirà invece fino a gennaio.

Le attività, dunque, rassicura il sindaco Marlino Peresson, proseguiranno senza interruzioni: ancora per i prossimi mesi saranno erogati i servizi sanitari (fanghi e inalazioni), il Padiglione delle Acque continuerà ad accogliere utenti e turisti nelle piscine e saune (anche bagno turco e percorso kneipp). 

E, mentre ci si prepara alla stagione invernale, si tira un primo bilancio di quella in chiusura, che è stata ricca di eventi: dalle escursioni naturalistiche alle gita in malga, dalle passeggiate nel bosco per i bambini alle attività sui pony al concorso ippico, senza contare le numerose iniziative culturali come il soggiorno degli artisti e dei poeti, la mostra dedicata ai fratelli Pascolo, artisti della medaglia, la mostra permanente dei fossili e l’esposizione unica in Italia "Filo d'acciaio e miele" di Delia Del Carril, moglie di Pablo Neruda.
 

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