A un anno dalla tempesta Vaia rinasce il ponte di San Martino a Ovaro

Cerimonie a Treppo Ligosullo, con la presenza del presidente Fedriga, e per l'inaugurazione del nuovo manufatto

Il ponte di Ovaro ricostruito (foto di Renato Gracco)

"Oggi celebriamo il merito di tutta una comunità, la cui forza mi rende orgoglioso di governare questo territorio". Così ha esordito il presidente Massimiliano Fedriga, nel corso della cerimonia "Un anno da Vaia" organizzata per celebrare la reazione della comunità regionale alla tempesta che, esattamente un anno fa, colpì il Friuli. Fedriga - affiancato dal vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, e dagli assessori Stefano Zannier (Montana e Risorse forestali), Sergio Emidio Bini (attività produttive e Turismo), Fabio Scoccimarro (Difesa dell'Ambiente) e Graziano Pizzimenti (Infrastrutture e Territorio) - ha poi sottolineato che, tra le regioni coinvolte a seguito di quella tornata di maltempo, "il Fvg è stata l'unica
intervenuta rispetto alle richieste emerse conseguentemente ai danni, partendo con la parte procedurale da zero e rendendo così il nostro modello molto virtuoso".
 Il governatore ha anche evidenziato il "grande senso civico dei cittadini del Friuli Venezia Giulia, e con esso l'idea di squadra che è emersa attraverso la mobilitazione generale per attuare gli interventi sul territorio".

I numeri

Da parte sua, Riccardi, ha elencato i numeri di quanto fatto: 600 procedimenti investendo 160 milioni di euro "con i quali abbiamo raggiunto il 98 per cento degli obiettivi. Adesso - ha proseguito – dobbiamo seguire i cantieri e occuparci dei 230 milioni di euro che vanno riprogrammati per le prossime due annualità. La Protezione civile continuerà a fare il coordinamento di tutte queste attività e buona parte di queste saranno gestite dagli
strumenti regionali e dai Comuni che - ha concluso – sono stati il fattore di successo di questo risultato".

Assessori in prima fila e folto pubblico a Treppo

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Ponte di Ovaro

Successivamente Riccardi ha presenziato all'inaugurazione del ponte di San Martino a Ovaro. "Un cantiere completato in 104 giorni, con i primi 70 giorni per lo svolgimento di tutte le attività propedeutiche tra rilevazioni e autorizzazioni necessarie con il parere positivo. Un tempo record che dovrebbe ripetersi in ogni opera pubblica" secondo il vice governatore. Per Riccardi la data da scolpire è quella del 16 marzo scorso, perché è "il giorno in cui lo Stato ha autorizzato la spesa delle risorse che ci sono state stanziate". "Ho guardato con rispetto - ha concluso il vicegovernatore - anche chi ha espresso qualche voce polemica; dico però, e chi ne capisce di opere pubbliche sa quello che sto dicendo, che partire da zero e ottenere questi risultati in così poco tempo rappresenta un modello di efficienza". Ha partecipato alla cerimonia, oltre al sindaco di Ovaro, Mario Cattarinussi, anche il vicepresidente del Consiglio regionale, Stefano Mazzolini.


 

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