Tecnologia made in Fvg a supporto del processo trasfusionale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Info Solution, impresa italiana che ha parte del suo dipartimento di ricerca e sviluppo al Parco Scientifico e Tecnologico di Udine, in collaborazione con un gruppo di aziende del Friuli Venezia Giulia e con due importanti player industriali come Macopharma e Menarini, nel corso dell'ultimo anno ha sviluppato il progetto Palladio. Si tratta di un progetto - attivo nel distretto di Vicenza dal giugno 2014 - per gestire l'etichettatura delle sacche di sangue e di emocomponenti alla donazione e la loro movimentazione tra i centri ospedalieri, i centri di lavorazione, i reparti e l'industria di lavorazione. Contemporaneamente alla sperimentazione in Veneto, Info Solution si è aggiudicata con Palladio la gara indetta dalla Regione Lombardia per la tecnologia di tracciabilità di sangue ed emocomponenti ed il monitoraggio delle temperature negli spostamenti, a copertura delle nove macroaree regionali e dei circa 200 punti di raccolta e movimentazione.

Palladio è un sistema integrato hardware e software per l'identificazione, basato sulla tecnologia a radiofrequenza RFID applicata al processo trasfusionale. Nello specifico questa soluzione tiene traccia delle sacche di sangue dalla nascita, alla movimentazione, al trasporto, alla conservazione fino alla distribuzione in reparto per la trasfusione al paziente. Sono stati progettati e prodotti cinque dispositivi tecnologici innovativi integrati tra loro, che permettono l'automatizzazione e il controllo del processo e il conseguente miglioramento della sicurezza e l'assicurazione del rispetto delle normative richieste per trasporto e conservazione.

Le sacche di sangue vengono dotate di etichette con TAG RFID mantenendo i tradizionali codici a barre che già erano presenti. La tecnologia RFID permette di ottenere informazioni aggiuntive sulla storia della sacca, solo interrogando il TAG e precisamente la sua memoria. Le sacche di sangue o di emocomponenti, così come le provette associate, vengono poi inserite all'interno di appositi contenitori termici certificati per questo tipo di trasporti, e inviate ai centri dove vengono identificate in modo massivo mentre passano attraverso un tunnel che, come un body scanner, è in grado di leggere il contenuto del contenitore e di segnalare all'operatore il numero esatto di sacche oltre che i dati di temperatura e di peso di ciascuna.

Per ogni trasporto ad ogni contenitore viene associato un sensore che consente di verificare che le unità di sangue e di emocomponenti nel corso degli spostamenti rispettino sempre i range di temperatura previsti dalla normativa.

"La soluzione tecnologica realizzata per il settore trasfusionale - che sul campo ad oggi vede realizzato il progetto Palladio nel distretto di Vicenza in Veneto e l'applicazione della tecnologia su tutta la Regione Lombardia - risulta essere un sistema comprendente diversi dispositivi tecnologici completamente "made in Friuli Venezia Giulia" - ha commentato Angela Dosso, responsabile del progetto - e questo è sicuramente per noi motivo di grande orgoglio. Tutte le componenti, dai contenitori, ai box fino alle schede elettroniche, ai sensori sono state realizzate attraverso una stretta sinergia con aziende del nostro territorio presenti a Basaldella, Aiello del Friuli, Castions di Strada, Cormons, Pordenone, Trieste e Tolmezzo con una catena del valore che va dall'idea, alla realizzazione fino alla certificazione dei risultati. Il prossimo obiettivo è quello di portare la nostra innovazione tecnologica oltre confine e aprirci al mercato internazionale."

"Infosolution rappresenta un caso ottimale della sinergia che si può creare sul territorio tra imprese innovative. - commenta il presidente di Friuli Innovazione Guido Nassimbeni - Il successo del progetto Palladio riguarda un settore particolarmente importante come quello delle tecnologie in ambito sanitario e ci auguriamo che questo sistema possa essere presto introdotto su larga scala anche nella nostra regione dove è nato."

Nei prossimi giorni Palladio sarà presentato come best practice al convegno internazionale ISBT - International Society of Blood Transfusion - che si terrà dal 27 al 30 giugno a Londra.

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