Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Porpetto

Altera i mezzi di controllo del camion, rischia 7 mila euro di multa

Un autotrasportatore sloveno è stato scoperto dagli uomini della Polstrada di Palmanova

E' stato scoperto da una pattuglia della Stradale di Palmanova a viaggiare con il cronotachigrafo – la “scatola nera” del mezzo pesante che registra tutte le attività del veicolo – alterato. Quando è stato fermato gli agenti hanno notato teneva un comportamento anomalo, digitando apparentemente senza motivo la tastiera del cronotachigrafo digitale. Per questo motivo è stato approfondito il controllo sullo strumento e, dall’analisi dei dati, è emerso che, mentre il mezzo viaggiava, l’apparato registrava “attività di riposo” del conducente. Protagonista della vicenda un camionista sloveno, intercettato la scorsa notte alle 5 all'altezza di Porpetto, in A4, in direzione Trieste. Dagli accertamenti è emerso che il software dell’apparecchiatura di controllo dei tempi di guida e riposo era stato modificato per consentire al conducente di inibire il funzionamento del sensore. In particolare, la manomissione consentiva al conducente, digitando una precisa sequenza alfanumerica, di far risultare fermo il veicolo nonostante fosse in marcia. Al camionista è stato contestato l’art. 179 del C.d.S. che prevede il pagamento di importi da  1.732 a 6.928 euro e l’immediato ritiro della patente per la sospensione da 15 giorni a 3 mesi. 

Cabotaggio

Poche ore più tardi, sempre lungo la A4 – questa volta in direzione Venezia, in corrispondenza dell’Area di Servizio di Gonars –, il conducente di un mezzo pesante rumeno è stato scoperto da una delle pattuglie della Stradale di Udine mentre effettuava un trasporto internazionale abusivo, il così detto cabotaggio. All’autista è stato sanzionato amministrativamente. La multa può andare da 5 mila a 15 mila euro, oltre al fermo amministrativo del mezzo pesante per 3 mesi.
 

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