Cronaca Lignano Sabbiadoro

Stupro di Lignano, prime ammissioni e prime conferme

Il gruppo di ragazzi – avrebbero agito in 4 su 5 presenti – ha confermato l'atto sessuale ma non la violenza. I riscontri iniziali confermerebbero la versione della ragazza

Proseguono le indagini da parte degli inquirenti sulla vicenda di stupro collettivo che si sarebbe verificata a Lignano Sabbiadoro lo scorso 10 di agosto. I cinque ragazzi – di età compresa tra i 17 e i 25 anni – hanno ammesso i rapporti, negando però il ricorso alla violenza. Uno dei componenti del gruppo non avrebbe partecipato alla violenza, ma si sarebbe limitato a osservare la situazione. Gli smartphone dei ragazzi sono stati posti sotto sequestro alla ricerca di prove che confermino i fatti.

La rabbia del padre della ragazza

In base alle analisi effettuate fonti interne alla Procura sostengono che quanto riscontrato darebbe sostanza al racconto della presunta vittima. La ragazza anche la scorsa estate sarebbe stata oggetto di violenza da parte di uno dei componenti del gruppo – composto da due veronesi, due lombardi e un piemontese –, lo stesso soggetto che martedì scorso l’avrebbe adescata e condotta nell’appartamento. Nel frattempo si attendono gli esiti degli esami genetici sui tamponi raccolti nella residenza, per confermare o smentire la versione dei fatti raccontata. 

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