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Stefano Scandurra

Stefano Scandurra

Donate il midollo per Stefano: la richiesta dalla Toscana arriva fino in Friuli

Stefano Scandurra è un 38enne di Piombino affetto da una grave forma di leucemia. Le ricerche, pur essendo estese a tutta la Toscana, non hanno ancora dato i frutti attesi. Così un'amica ha deciso di guardare oltre

Una richiesta di vita e di amore per aiutare un ragazzo afflitto da una grave forma di leucemia, da parte un’amica che gli vuole bene. A volte, per questo tipo di appelli, ci si rivolge erroneamente solo nei posti che si conoscono meglio, ma la forza di volontà di Francesca ha fatto in modo che le sue ricerche si estendessero oltre i confini della sua Toscana. È così che ci ha contattati, chiedendo di diffondere il suo appello, e noi non possiamo che sostenerla nel suo impegno. 

Salve, volevo chiedervi se esiste la possibilità di condividere sulla vostra pagina  l'appello dei familiari di un mio caro amico malato di leucemia, che stanno cercando un donatore compatibile. Sarebbe necessario condividere la richiesta per trovare qualcuno che sia disponibile a diventare donatore (sebbene sia difficilissimo trovare quello idoneo). 

Grazie mille

Federica

Federica parla del suo amico Stefano Scandurra, 38enne di Piombino, da alcuni mesi in lotta contro la leucemia linfoblastica acuta, di natura maligna e progressiva. Per diventare donatori di midollo osseo, e provare così ad aiutare Stefano, è opportuno prenotarsi presso una sede Admo e successivamente presentarsi, senza impegnativa medica, presso un Centro trasfusionale che aderisce al progetto, per sottoporsi al prelievo di un campione di sangue come per una normale analisi e firmare l’adesione al Registro italiano donatori midollo osseo (il sito dell'Admo Fvg). I risultati delle analisi verranno poi inseriti in un archivio elettronico gestito a livello regionale e a livello nazionale. In seguito al riscontro di una prima compatibilità con un paziente, il donatore sarà chiamato a sottoporsi ad ulteriori prelievi, sempre di sangue, per definire ancora meglio il livello di compatibilità e solo se si è compatibili al 100% con qualcuno che ha bisogno di un trapianto allora si passerà alla donazione vera e propria. È bene sottolineare che chi fa la tipizzazione e si iscrive nella banca dati non lo fa tanto o solo per Stefano, ma per un gesto umanitario a 360 gradi

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