Spesa per l'acqua, a Udine l'aumento più elevato in regione

In un anno la bolletta è rincarata del 6,4% secondo il rapporto di Cittadinanza Attiva, ma il capoluogo resta comunque il più economico del Friuli Venezia Giulia

318 euro: questa la cifra spesa nel 2019 da una famiglia udinese per la bolletta idrica (434 euro la media nazionale), con un aumento del 6,4% rispetto al 2018. Trieste è il capoluogo di provincia regionale più caro, con una spesa media a famiglia di 522 euro, Udine è la più economica, ma è quella che in percentuale ha avuto l'aumento più consistente. 

La ricerca

La fotografia emerge dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva realizzato nell'ambito del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino”, finanziato dal Ministero dello sviluppo economico (DM 7 febbraio 2018). Le tariffe sono indicate rispetto ad una famiglia tipo di tre componenti ed un consumo annuo di 192 metri cubi. Con un uso più consapevole e razionale di acqua, che abbiamo quantizzato in 150mc invece di 192mc l’anno, una famiglia media avrebbe un risparmio medio di 115 euro circa a livello nazionale e di circa 94 euro in Friuli Venezia Giulia.

Come risparmiare acqua

Ad esempio, in un anno si possono risparmiare 42mc di acqua con questi piccoli accorgimenti: sostituendo, una volta su due, la doccia al bagno (risparmio di 4,5mc), riparando un rubinetto (21mc), usando lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico (8,2mc), chiudendo il rubinetto mentre si lavano i denti (8,7mc). Tutto il dossier, con i dati nazionali e regione per regione, è disponibile su www.cittadinanzattiva.it. Il rapporto restituisce una fotografia della purtroppo disparata geografia dell’Italia in termini di erogazione del servizio idrico integrato riguardo gli aspetti tariffari, la qualità e le tutele.

Schermata 2020-06-17 alle 11.07.10-2

I dati sulla dispersione

In riferimento ai soli capoluoghi di provincia, dagli ultimi dati Istat disponibili (2018) emerge che a livello nazionale va dispersa il 37% dell'acqua immessa, con evidenti differenze nelle differenti aree geografiche e singole regioni: si va dal 45% nel Sud ed isole, al 40% al Centro e al 29% al Nord. In testa per livelli di dispersione il Lazio con il 56%, segue la Sardegna con il 52% e l'Abruzzo con il 51%. Le cause sono da ricercare nella vetustà delle reti e degli impianti che, soprattutto nei grandi centri urbani, sono stati realizzati da oltre 30 anni nel 60% dei casi e da oltre 50 anni nel 25%. In regione i dati dicono che la media è del 29%. Udine è il capoluogo messo meglio, con il 19,1%, Trieste il peggiore con il 41,5%.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Famiglie soddisfatte dell'acqua pubblica?

Famiglie mediamente soddisfatte dell’acqua di rubinetto ma vorrebbero vederci chiaro su qualità e bollette. Secondo dati Istat, l’86,6% delle famiglie si dichiara molto (22,2%) o abbastanza soddisfatte (64,4%) del servizio idrico, contro un 13,3% poco o per niente soddisfatto. I livelli di soddisfazione espressi dalle famiglie italiane diminuiscono spostandosi dalle aree del Nord verso il Centro e quindi al Sud e nelle Isole. Le criticità più marcate riguardano soprattutto Calabria, Sardegna e Sicilia, dove le famiglie poco o per niente soddisfatte rappresentano rispettivamente il 36%, il 35,1% e il 29,1% del totale. in particolare una famiglia su tre si dichiara poco soddisfatta della comprensibilità delle bollette, quasi una su quattro di odore, limpidezza e sapore dell'acqua di rubinetto. Dalla nostra analisi delle Carte dei servizi, emerge inoltre che nel 63% non viene data alcuna informazione sul bonus sociale a disposizione delle famiglie e in un caso su tre non viene data alcuna informazione sulla qualità dell’acqua erogata.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, una 28 enne finisce in terapia intensiva

  • Coronavirus, nuove regole da stasera: cosa succede per scuole, bar e ristoranti

  • Un friulano è "fotografo dell'anno" per National Geographic

  • Fedriga: "Misure restrittive proprio per evitare un nuovo lockdown"

  • Bar aperti oltre la mezzanotte, c'è una prima "vittima" delle nuove regole

  • Non ce l'ha fatta il giovane Cristian, morto a soli 23 anni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento