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Stroncato giro di hashish con base in un internet point: 10 arresti, 17 denunce e 9 kg di droga sequestrati

I carabinieri hanno chiamato l'operazione "Sadiki" per il modo in cui gli spacciatori si appellavano tra di loro

Dieci arresti, diciassette denunce e 9 kg di droga sequestrati per un totale di 90mila euro è il lauto "bottino" dell'operazione "Sadiki" condotta dai carabinieri di Udine.

L'indagine

Iniziata nel settembre del 2017 con controlli in borghese su strada, l'indagine si è svolta con prolungati servizi di pedinamento, osservazione e con l’ausilio di attività tecnica di intercettazione dai carabinieri della sezione operativa del nucleo operativo e radiomobile di Udine. I controlli si sono concentrati sulla zona di borgo stazione e, come riferisce il capitano Ilaria Genoni, avendo riconosciuto le stesse persone e lo stesso modus operandi ai fini di piccolo spaccio, è scattata l'indagine che ha portato alla conclusione dell'operazione.

L'operazione

L’articolata e complessa attività d’indagine ha consentito di individuare un gruppo di persone di nazionalità afgana e pakistana oltre che un marocchino, che detenevano e spacciavano hashish a Udine in zone prossime alla stazione ferroviaria e nell'area della stazione delle corriere.  

L'ordinanza

Nella mattinata del 23 gennaio scorso, i carabinieri della compagnia di Udine, nell’ambito dell’operazione condotta dalla Sezione Operativa e denominata “Sadiki”, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per detenzione a fini di spaccio di “hashish”, a carico di quattro cittadini pakistani (A.A. e L.Z. di 22 anni, K.B. di 28 anni, tutti disoccupati e senza fissa dimora e l'esercente A.F. di 35 anni), tutti con precedenti, rintracciati a Udine e arrestati.

Il ricercato

Un quinto uomo, anch’esso cittadino pakistano destinatario del provvedimento restrittivo si è reso irreperibile ed è attivamente ricercato.

Gli altri fermati

Nell'ambito dell'operazione sono stati arrestati in flagranza di reato altri sei uomini e ulteriori otto sono stati deferiti a riscontro dell’attività di spaccio. Nel corso dell’operazione che ha visto impegnati 30 carabinieri sono inoltre stati deferiti anche nove altri soggetti, tra i 20 e i 30 anni, responsabili dei medesimi reati.

Gli esiti dell'operazione

Sono stati sequestrati complessivamente due kg di hashish a margine della chiusura dell'indagine, mentre nel periodo di monitoraggio sono state documentate circa 120 cesisoni di droga per un ammontare complessivo pari a 9 kg di hashish.

Il luogo di ritrovo

É stato inoltre appurato dai carabinieri che il principale luogo di incontro tra fornitori e acquirenti, oltre che di deposito del danaro provento dello spaccio, era dentro l’internet point di via Aquileia a Udine. Il titolare (A.F. di 35 anni) è uno degli uomini arrestati. I carabinieri hanno presentato tutta la documentazione alla Questura al fine di predisporre la chiusura del locale.Durante una perquisizione, all'interno di questo internet point sono stati sequestrati documenti utili a comprovare l’attività di spaccio, telefoni cellulari, personal computer e tablet, oltre che 600 euro in contanti derivati dell’attività di spaccio.


 

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