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Palmanova ha bisogno d’aiuto: servono 60 milioni di euro

Il sindaco Francesco Martines: “Le risorse si possono trovare, ora via a un piano pluriennale con accordo Stato – Regione”

Per il Comune di Palmanova la fortezza veneziana necessita di un piano di interventi di recupero di 60 milioni di euro, di cui 30 per la sola cinta fortificata, mentre gli altri per la conservazione dei principali edifici storici rinascimentali e napoleonici.

Questa la stima presentata oggi dal sindaco di Palmanova Francesco Martines ai politici ed amministratori intervenuti all’incontro per lanciare un “sos” unitario a favore della città stellata. Presenti l’assessore regionale alla cultura Gianni Torrenti, l’eurodeputata Isabella De Monte, la deputata Gianna Malisani, il presidente della commissione paritetica Stato Regione Ivano Strizzolo,  i consiglieri regionali Silvana Cremaschi (Pd), Riccardo Riccardi (Forza Italia), Alessandro Colautti (Nuovo Centro Destra), Pietro Paviotti (Cittadini), Cristian Sergo (M5S), il Presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, tutti i consiglieri comunali di Palmanova e i sindaci del mandamento del palmarino, già sottoscrittori di un appello alla Regione e allo Stato per la salvaguardia della città stellata.

“L’esito dell’incontro è estremamente positivo – commenta il sindaco Martines – a tutti i livelli è ormai condiviso il valore di Palmanova e l’esigenza di intervenire per la sua salvaguardia. E’ inoltre evidente a tutti che non ci sono alibi sulle risorse, ma si tratta ormai solo di volontà politica. Sono emerse proposte concrete, prima fra tutte quella dell’assessore Torrenti per un accordo Stato - Regione che conduca ad un piano pluriennale di investimenti, che potrebbe seguire anche il “modello Aquileia”. Sicuramente da parte del Comune non mancherà il pressing sullo Stato e sulla Regione perché questo piano si concretizzi”.

Da più parti è stata espressa la necessità di un impegno anche dell’Europa, che secondo l’eurodeputata Isabella De Monte potrebbe concretizzarsi attraverso fondi comunitari reperibili nei canali contributivi destinati al turismo itinerante storico – culturale.

L’assemblea ha infine condiviso un appello rivolto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al premier Matteo Renzi e al Ministro della Cultura Dario Franceschini affinchè lo Stato, in considerazione anche del titolo di Monumento nazionale che proprio la Presidenza della Repubblica decretò per Palmanova nel 1960, si faccia parte attiva per porre le giuste attenzioni politiche per la salvaguardia della città stellata, con interventi finanziari congiunti da attivare a livello regionale, statale ed europeo.

“La rilevanza di tale patrimonio culturale – si legge nell’appello – sulla cui proprietà insistono diversi soggetti pubblici, pone l’esigenza inderogabile di attuare scelte progettuali e finanziarie volte alla salvaguardia, conservazione, valorizzazione del bene, attraverso interventi programmati su base pluriennale di manutenzione ordinaria e straordinaria sui manufatti murari e sugli edifici storici legati alle funzioni militari, come le porte monumentali, le caserme veneziane e napoleoniche, le polveriere”.

Nelle prossime settimane il sindaco Martines annuncia ulteriori iniziative per mantenere alta l’attenzione sulla necessità di un piano di recupero per la città stellata, mentre l’assessore Torrenti ha anticipato che a metà gennaio avrà un incontro con il Ministro Franceschini, al quale sottoporrà l’esigenza di condividere un percorso Stato – Regione per la definizione del piano di interventi.

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