Gestiscono le cartelle cliniche degli ospedali, dipendenti assicurati contro il coronavirus

La società Omniadoc di Udine gestisce i dati elettronici e analogici del Santa Maria della Misericordia e di altri ospedali in tutta Italia: sono 140 i dipendenti assicurati

Continuano ad aumentare le società friulane che hanno deciso, in questo periodo emergenziale, di provvedere a una forma assicurativa per i propri dipendenti. Una di queste è la Omniadoc Spa, società udinese leader in Italia nella gestione dati e documenti sia elettronici che analogici che lavora anche per l'archiviazione dati dell'ospedale di Udine.

«Come tutti, non avremmo mai immaginato di trovarci in una situazione come questa. Abbiamo lavorato in ogni genere di situazione per poter garantire la continuità dei nostri servizi, ma questa pandemia oggettivamente ci ha messo molto alla prova». A parlare è l’Amministratore delegato di Omniadoc SpA, Pieralberto Felettig. 
«I nostri servizi sono di pubblica utilità in quanto garantiamo alle Banche di poter continuare ad erogare il loro servizio al cittadino e alle imprese, ma soprattutto gestiamo le cartelle cliniche di moltissimi ospedali in Italia e di tutti quelli della Regione». 
Il garantire il servizio agli ospedali è una necessità in situazioni normali e lo è a maggior ragione in momenti come questi dove il sistema sanitario è sotto pressione.
«Ho voluto rivolgere a tutti i nostri 140 dipendenti in Italia - continua Felettig - unprofondo ringraziamento per la loro attività e per l’attenzione che stanno dando al lavoro anche in questi momenti di crisi. Abbiamo sensibilizzato tutti sull’importanza delle misure di sicurezza e attivato, già nei primi giorni di marzo, una polizza assicurativa a loro favore».

Situazione economica

La crisi sanitaria in corso ha già iniziato a produrre purtroppo i suoi effetti anche sul sistema economico, in primis colpendo la liquidità delle aziende. «Crediamo purtroppo che questo possa peggiorare nel mese di aprile: i dati delle analisi della nostra controllata Kredis (società di recupero crediti) prevedono un aumento del 50% dei crediti per le PMI nei prossimi mesi. È per questo motivo - aggiunge Felettig - che abbiamo voluto cercare di essere vicini alle imprese anche in questa fase attivando un servizio di recupero crediti dedicato e a costo zero. È un modo per essere utili al sistema, per cercare di dare il nostro supporto e aiuto».

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