Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Spalle e gambe rotte, chiamate continue ed educazione: il week end del Soccorso alpino di Cave

Fine settimana "ordinario" per i volontari del Cnsas, operativi su più fronti: dall'intervento diretto all'attività di prevenzione

Sono stati tre gli interventi di soccorso per la stazione del Soccorso alpino di Cave del Predil nel weekend appena trascorso: due nella giornata di sabato e uno domenica, ma rientrano in quella che è considerabile "routine" durante la stagione estiva.

Sabato

Il tecnico del Cnsas presente al Rifugio di Brazzà è riuscito a raggiungere in soli 25 minuti di cammino un'escursionista slovena sulla Cima di Terrarossa, precedendo l'elicottero e prestandole le prime cure: la donna si è fratturata una spalla ed è poi stata affidata al team dell'elisoccorso giunto poco dopo. In più c'è stato anche un intervento per una frattura ad una gamba in Val Saisera sul sentiero 611 che dal Rifugio Grego conduce alla Cappella Florit.

Domenica

Sul Monte Lussari, dove presso le strutture di ristorazione in quota sono presenti in tutto tre tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, è stata soccorsa e trasportata alla cabinovia una persona colta da malore. Il telefono dei dieci capistazione del Soccorso Alpino e dei quattro capistazione di quello Speleologico squilla in continuazione anche per richieste generiche di consigli sulle escursioni e per informazioni sulla condizione dei sentieri.

Educazione

Da venerdì sera a domenica sera il Soccorso Alpino e Speleologico è stato presente al Nof (Nevee Outdoor Festival) di Sella Nevea con il proprio stand proveniente dal Soccorso Alpino e Speleologico Nazionale installato davanti al Rifugio Gilberti, offrendo competenza e informazioni, essendo pronto ad ogni eventuale infortunio.

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