Lo striscione su Giulio Regeni rimosso dal municipio di Trieste

La decisione da parte del sindaco Roberto Dipiazza per «sciacallaggio politico»

foto triesteprima.it

Pochi giorni fa la mozione da parte di alcuni consiglieri comunali del centrodestra di Trieste per rimuovere lo striscione dedicato a Giulio Regeni, il ricercatore di Fiumicello ucciso in Egitto, dalla facciata del municipio giuliano: un atteggiamento che nell'arco di poche ore aveva suscitato dure reazioni da parte del mondo politico e di alcune associazioni.

Oggi il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha dato ordine di togliere lo striscione "Verità per Giulio Regeni", anticipando, quindi, un'eventuale decisione del Consiglio Comunale. Tra le motivazioni che hanno indotto Dipiazza a fare rimuovere l'insegna, la critica allo «sciacallaggio politico» del Pd su vicende che «meritano tutta la nostra attenzione» e quello del «Governo al fine di arrivare alla verità, in termini concreti e non attraverso striscioni che dopo aver lanciato un giusto messaggio, rischiano di diventare solo un simbolo per lavarsi la coscienza di fronte alla situazione di stallo in cui è piombata la diplomazia sul caso, ritengo opportuno non alimentare queste bassezze politiche attraverso l’esposizione di uno striscione che, purtroppo, grazie alle strumentalizzazioni del PD, rischia solo di essere politicizzato».

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