Un corridoio turistico anche per Lignano Sabbiadoro: l'idea del Governo

Durante una videoconferenza tra i Sindaci delle più importanti spiagge italiane con il Sottosegretario all’Economia e Finanze Pierpaolo Baretta è emersa questa possibilità

Ieri si è tenuta una videoconferenza tra i Sindaci del G20s, organismo che raggruppa le più importanti spiagge italiane, che quantificano assieme oltre 70 milioni di presenze turistiche, con il Sottosegretario all’Economia e Finanze Pierpaolo Baretta. Il Sindaco della Città di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto riferisce: “In questa importante occasione abbiamo ribadito la necessità di avere immediatamente da parte del Governo le risposte a 6 domande fondamentali.

Le sei domande

La prima domanda è legata alla data di apertura della stagione, «che per noi può essere fissata il primo di giugno, in quanto è assolutamente fondamentale per le aziende di tutta la filiera turistica conoscere quando potranno operare per avere il tempo, e quindi lavorare a ritroso, al fine di riorganizzare la propria attività nel rispetto delle misure igienico-sanitarie». La seconda, connessa alla prima e in particolare rivolta a conoscere i protocolli igienico-sanitari ufficiali, strumentali alla predisposizione delle misure che dovranno essere osservate dalle aziende del settore turistico a prevenzione e contrasto del Coronavirus. Terza, la data di apertura dei confini regionali per garantire una mobilità legata alle vacanze all’interno del territorio italiano. Quarta, la data di apertura dei confini con l’estero o la costituzione di corridoi preferenziali con alcuni Stati. Quinta, le misure di sostegno per tutti i lavoratori ricompresi all’interno della filiera turistica e le misure di sostegno per le imprese del settore. Sesta, le misure predisposte dal Governo di sostegno ai bilanci dei Comuni turistici, che saranno penalizzati dalla situazione complessiva.

Le risposte

Il Sottosegretario, rispetto a queste domande, ha offerto alcune risposte. Sulla data di apertura ha ribadito come il Governo stia valutando l’andamento della curva epidemiologica di queste due settimane e solo all’esito di questo andamento potranno comunicare tale data. Con riferimento alla seconda domanda, ha confermato come il Comitato Tecnico Scientifico stia lavorando su cinque bozze di Protocollo, suddivise per tipologia di attività che dovrebbero venir pubblicate nell’arco dei prossimi giorni. Sulla terza domanda, ha fatto presente come la stessa è legata alla risposta della prima.

Il corridoio turistico

Con riferimento alla quarta, ha comunicato che a livello europeo stia continuando, soprattutto tra i ministri del turismo, un serrato dialogo per la costituzione di corridoi che permettano, in totale sicurezza, il flusso turistico fra i diversi Stati europei e l’Italia. Sotto il profilo alle misure di sostegno ai lavoratori, il Governo sta lavorando su tre azioni d’intervento che riguardano il sostegno a tutte quelle condizioni di difficoltà economica.

Le misure di sostegno per i lavoratori

Sono tre le misure: estensione della cassa integrazione guadagni per ulteriori 9 settimane; la proroga della NASPI; per chi non dovesse rientrare nelle due precedenti categorie, l’erogazione del reddito di emergenza.

Un bonus vacanze

Il Sottosegretario ha fatto altresì presente come il Governo abbia manifestato la volontà di creare un bonus vacanza per famiglie, declinato nella forma di un credito d’imposta in grado di incentivare il turismo italiano. Con riferimento ai bilanci comunali delle località turistiche, invece i Sindaci del G20s hanno articolato le loro problematiche, che riguardano soprattutto le entrate tributarie ed extra tributarie, oltre ai prelievi di tale entrate da parte dello Stato. A brevissimo i sindaci faranno avere al Sottosefretario un documento riassuntivo delle esigenze con specifico riferimento al problema dei bilanci.

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La richiesta

I sindaci hanno ribadito all’unisono che le località vogliono fare la stagione, «vogliono aprire le loro strutture e lo vogliono fare in sicurezza e che in assenza di risposte puntuali, ci siamo portati avanti, ci siamo organizzati e stiamo comunque lavorando per raggiungere questo obbiettivo e essere in grado di dare certezza ai nostri territori e alla nostra gente in un momento di profonda incertezza. Per noi la stagione può aprire il primo di giugno, ma sappiamo altrettanto bene che questa scelta dipenderà dal Governo».

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