menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sequestrati oltre 800 cuccioli di cane: sette persone a giudizio

Iniziato il processo con gli imputati davanti al tribunale di Udine per tre sequestri di cuccioli effettuati nei primi mesi del 2012 sulle autostrade friulane. La Lega Anti Vivisezione si è costituita parte civile

Sette persone, tra commercianti e trasportatori, sono finite a processo davanti al Tribunale di Udine per i reati di traffico illecito di animali da compagnia, uccisione di animali e falso. Gli imputati sono tutti implicati nell'importazione illegale di oltre 800 cuccioli di cane verso l'Italia, in arrivo dall'Ungheria. La Lega anti vivisezione si è costituta nel processo come parte civile alla prima udienza.

I SEQUESTRI:

270 CANI SEQUESTRATI SULLA A4 A PALMANOVA

209 CUCCIOLI SEQUESTRATI

LA FORESTALE SEQUESTRA 400 CUCCIOLI

IL VIDEO

I fatti in questione risalgono al 2012 quando, nell'ambito di tre controlli effettuati tra gennaio e maggio nei confronti di alcuni automezzi, ad opera del Nucleo di Polizia Tributaria e del Corpo Forestale dello Stato, furono trovati centinaia di cuccioli di cane stipati in condizioni drammatiche all'interno di furgoni.

I cuccioli erano 876 in totale, di cui 39 morti subito dopo il sequestro effettuato dalle forze dell'ordine, erano diretti in Campania, ammassati uno sull'altro in gabbie fatiscenti, senza cibo, nell'impossibilità di compiere anche il più piccolo movimento e spesso coperti dei loro stessi escrementi.

"Si tratta di uno dei più importanti processi che riguardano un fenomeno ancora molto radicato in Italia, diventato reato solo grazie alla Legge 201 del 2010", ha dichiarato all'agenzia ANSA Ilaria Innocenti, responsabile LAV Cani e Gatti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, contagi e decessi sono in aumento

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento