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Il vice Questore aggiunto Massimiliano Ortolan e parte delle armi recuperate

Il vice Questore aggiunto Massimiliano Ortolan e parte delle armi recuperate

Armi fabbricate in casa e comprate dall'Est Europa: tre denunce

Il provvedimento riguarda un gruppetto di cittadini friulani. Tra le armi sequestrate dalla Polizia anche un fucile a canne mozze già funzionante

Tre persone sono state denunciate dalla Polizia di Udine per detenzione illegale di armi. Tutti sono friulani: si di un imprenditore - titolare di un negozio di servizi internet attivo in città, di 53 anni - , un impiegato pubblico 56enne udinese e un imprenditore che opera nel settore della ristorazione, di 56 anni, di Tarcento. I tre hanno acquistato armi da siti internet di paesi esteri, dove sono di libera vendita. Nel nostro paese queste armi non si possono detenere senza autorizzazione e uno specifico nulla osta. La scoperta è stata fatta dopo un attento monitoraggio nelle aree web.

FUCILE A CANNE MOZZE. Nel caso del titolare del negozio di servizi internet, la polizia ha trovato nella sua casa anche un fucile a canne mozze già funzionante - calibro 12 - che l’uomo si stava costruendo da solo. È stato quindi denunciato anche per fabbricazione di arma clandestina. 

I PAESI DI ORIGINE. Le armi sono state comprate da un sito bulgaro e provenivano dalla Repubblica Slovacca, dalla Repubblica Ceca e da San Marino. Tra quanto recuperato anche dei modelli con cartuccia a salve, ma che con una piccola modifica possono diventare delle vere e proprie armi comuni da sparo.

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