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L'incontro con Honsell, Basana, Bardini e Govetto

L'incontro con Honsell, Basana, Bardini e Govetto

A Udine la prima scuola primaria in Italia a indirizzo sportivo

Presentato il progetto pilota che a partire dall'anno prossimo, alla scuola Dante, prevede almeno un'ora al giorno di attività fisic ae interdisciplinarietà delle diverse materie

La scuola Dante sarà la prima scuola primaria in Italia ad indirizzo sportivo. Si tratta di una sperimentazione appartenente al progetto pilota “Crescere Sportiva-mente”: avrà durata quinquennale e coprirà quindi tutti e cinque gli anni del ciclo scolastico, si propone di stimolare fin da bambini un’azione educativa e culturale della pratica motoria.

Il progetto, che prevede un’ora al giorno di attività fisica, interdisciplinarietà delle diverse materie, monitoraggio costante delle attività in collaborazione con l’università, è stato presentato a palazzo D’Aronco alla presenza del sindaco di Udine, Furio Honsell, dell’assessore allo Sport, all’Educazione e agli Stili di Vita, Raffaella Basana, del dirigente scolastico del 3° istituto comprensivo Livio Bearzi, del coordinatore provinciale dell’ufficio Educazione motoria, fisica e sportiva, Claudio Bardini, e dell’assessore provinciale all’Istruzione e alle Attività sportive, Beppino Govetto: offrirà la possibilità ai bambini udinesi di frequentare un innovativo percorso scolastico, basato sulla valorizzazione della motricità già nel primo grado di studi dell’obbligo. 

L’iniziativa, realizzata dal Comune di Udine in collaborazione con il comitato scuola Dante, la parrocchia del Carmine, l’associazione Genitori Comunità Educante, la facoltà di Scienze Motorie dell’università di Udine, il Coni, il dipartimento Prevenzione dell’azienda sanitaria 4 ‘Medio Friuli’ e la fondazione Crup, prevede che gli alunni abbiano la possibilità di svolgere almeno un’ora al giorno di attività fisica e almeno tre volte a settimana giochi di movimento o attività di gioco sport.

È un progetto molto innovativo che recepisce le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità – ha sottolineato il sindaco di Udine, Furio Honsell –, la quale prescrive per i bambini di questa fascia d’età almeno un’ora di attività motoria giornaliera. L’attività fisica aiuta l’apprendimento – spiega Honsell –, rappresenta una valvola di sfogo alla vivacità tipica della giovane età, stimola la socializzazione e abitua alla gestione dei diversi impegni quotidiani. Senza dimenticare l’effetto positivo dell’attività fisica sulla salute”. 

L’amministrazione comunale e il Terzo Istituto comprensivo, insieme con gli altri partner del progetto, hanno creato un modello che potrebbe fare scuola a livello nazionale, con un approccio metodologico basato sulla ludicità, la partecipazione e l’interdisciplinarietà. Il programma elaborato prevede attività motoria moderata per almeno un’ora al giorno ed esercizi per la forza (giochi di movimento o attività di gioco sport) almeno tre volte a settimana. Il tutto proposto in maniera interdisciplinare: l’insegnamento delle diverse materie sarà declinato attraverso il movimento corporeo. Ciò significa che giocando in palestra si potranno imparare le tabelline o le regole grammaticali.

In base ai dati della ricerca Okkio alla salute, effettuata su alunni di 8 e 9 anni delle classi terze della scuola primaria, in Friuli Venezia Giulia il 19,7% dei bambini di questa fascia d’età, quindi circa uno su cinque, è in sovrappeso, e il 7% è addirittura obeso. Più in generale circa 1 bambino su 6 è fisicamente inattivo, mentre solo 1 su 5 segue un livello di attività fisica raccomandato per la sua età.

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