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Benzina agevolata, sconti prorogati fino a fine anno

Scoccimarro: "Grazie ai litri erogati nella nostra Regione, le casse dello Stato beneficiano di circa mezzo miliardo di euro di entrate tributarie, restituendo al Friuli Venezia Giulia circa il 20 per cento"

"La Giunta regionale ha prorogato il super sconto carburanti per il quarto mese di fila, garantendo per l'Area 1 della legge regionale 14/2010 29 centesimi di sconto per la benzina e 20 centesimi per il diesel fino al 31 dicembre 2020". Lo ha reso noto l'assessore Fabio Scoccimarro. In base alla delibera approvata nella Giunta di questa mattina, per l'Area 1 viene confermato il contributo di 29 centesimi per la benzina e di 20 centesimi per il diesel, mentre nei Comuni dell'Area 2 ci saranno 14 centesimi di sconto per la benzina e 9 per il diesel. A questi, sia per l'Area uno 1 che per l'Area 2, si aggiunge l'extra-sconto di 5 centesimi per le vetture ibride.

L'assessore ha sottolineato che la volontà "è quella di confermare queste misure anche nel 2021, ma vi sono alcune condizioni sine qua non e per questo motivo ho avviato un'interlocuzione in primis con il ministro Patuanelli, che essendo nostro corregionale già conosce l'importanza del tema, al fine di ottenere dallo Stato un contributo straordinario a sostegno economico in fase di Finanziaria. Infatti – ha aggiunto –, come anche evidenziato dalla missiva del presidente Fedriga ai ministri (per l'appunto Patuanelli e quello dell'Economia Gualtieri), è proprio l'erario il maggiore beneficiario della norma del Friuli Venezia Giulia".

"Grazie ai litri erogati nella nostra Regione, le casse dello Stato beneficiano di circa mezzo miliardo di euro di entrate tributarie, restituendo al Friuli Venezia Giulia (in base agli accordi Stato-Regione) circa il 20 per cento (ossia intorno ai 100 milioni di euro) – ha spiegato l'assessore –. La Regione eroga però uno sconto carburanti pari in media a 40 milioni di euro all'anno per evitare il fenomeno del cosiddetto turismo pieno nei vicini Paesi in cui il costo del carburante è inferiore, garantendo così sia il mantenimento di un settore produttivo e quindi i posti di lavoro, ma anche un risparmio in termini ambientali riducendo le migliaia di chilometri all'anno e le relative emissioni di chi si recherebbe anche a 30/40 chilometri dal proprio comune per effettuare il rifornimento".



 

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