menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Niente sigarette i lunedì mattina di marzo: la protesta dei tabaccai

Gli aderenti alla Fit, Federazione italiana tabaccai, protesteranno per tutto il mese contro l'aumento delle imposte, che hanno ridotto all'osso il guadagno sulle 'bionde'

Da stamattina i tabaccai di tutta Italia, Udine e provincia comprese, non venderanno più sigarette per ogni lunedì mattina del mese. I motivi della protesta sono chiari: la vendita delle bionde è un affare sempre meno redditizio, a causa delle tasse imposte dai vari governi che si sono succeduti nel tempo, che hanno via via ridotto all'osso i ricavi finali dei venditori al dettaglio.

Secondo i dati della Fit, il mercato della vendita delle sigarette e del tabacco in generale è in drammatico calo da alcuni anni: la Federazione dei tabaccai denuncia il costante decrescere delle vendite a causa del proliferare del contrabbando, per la contraffazione, la congiuntura economica ed il grande successo riscontrato dalla sigaretta elettronica.

Il calo degli affari è andato di pari passo con una tassazione sempre più da record: si calcola infatti che la tassazione ora sfiori il 75% del prezzo finale di un pacchetto di sigarette.

I tabaccai tengono in ogni caso a precisare che terranno aperto il negozio, ma sostanzialmente non venderanno più tabacco. L'orario della protesta indetta dalla Fit va dalle 9 alle 12 di ogni lunedì mattina, protesta che andrà avanti ad oltranza per ogni lunedì mattina del mese di marzo fino all'eventuale sblocco della vertenza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Anche la Croazia lancia le isole Covid free

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento