Il personale di Antenna Tre - Free TV è in stato di agitazione

La situazione è legata al mancato pagamento degli stipendi da gennaio e agli annunciati tagli di personale, che prevedono ben 8 licenziamenti su 30 persone

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

 
L'assemblea dei giornalisti e dei tecnici di Antenna Tre - Free Tv ha affidato all'unanimità al Comitato di Redazione e alle Rsu un pacchetto di giornate di sciopero da definire a fronte del mancato pagamento degli stipendi e contestando il piano di interventi per superare lo stato di crisi presentato dall'azienda.
 
I giornalisti, le giornaliste e i tecnici delle redazioni di Antenna Tre - Free Tv non ricevono le retribuzioni dovute a partire dal mese di gennaio, oltre al saldo della tredicesima ricevuta fino ad ora nella misura del 50%, e non hanno alcuna certezza di poterli ricevere nell'immediato futuro. Una situazione ormai non più sostenibile. 
 
Ad aggravare la situazione la dirigenza aziendale ha presentato un piano di taglio dei costi che prevede ben otto licenziamenti su 30 giornalisti dipendenti. Nel corso di svariati incontri con l'azienda i rappresentanti sindacali dei giornalisti hanno proposto di evitare i licenziamenti con il ricorso a un contratto di solidarietà, ma l'azienda si è detta disponibile a ricorrere a questo strumento, che riduce l'orario di lavoro e le retribuzioni, solo a patto che oltre un terzo dei dipendenti ne sia escluso.
 
I giornalisti e il loro sindacato non possono accettare di sottoscrivere accordi discriminanti, che dividono i lavoratori tra buoni e cattivi. Il Comitato di Redazione e le Rsu valuteranno nei prossimi giorni l'evoluzione della trattativa in base alla quale verranno programmate le giornate di sciopero.
 
Della vertenza di Antenna Tre - Free Tv si è discusso ieri anche nel corso della conferenza dei capigruppo del Comune di Trieste.
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