Santo Tutino nominato nuovo Console provinciale del lavoro

Il consulente del lavoro succede a Mario Caporale

Santo Tutino è stato eletto “Console provinciale dei maestri del lavoro di Udine”, al termine della votazione all'unanimità dei componenti del consiglio del consolato della provincia di Udine. Santo Tutino vive in Friuli da oltre 45 anni, è avvocato ed è iscritto dall'ordine di Udine dei consulenti del lavoro dal 1979. Per 40 anni ha svolto funzione di dirigente d'azienda industriale nell'ambito della direzione delle risorse umane e dell'ufficio legale in molte realtà del territorio, ed è stato insignito del titolo di “Maestro del lavoro” nel 2000 per capacità e rettitudine dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Tutino subentra al commendatore Mario Caporale, che ha condotto il consolato provinciale di Udine per oltre 20 anni, prima di passare al coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia assumendo la carica di console regionale e membro del consolato nazionale dei maestri del lavoro d’Italia.

«Proseguire sul cammino tracciato dal console Caporale, e migliorarne i tratti sarà difficile – dichiara Santo Tutino -. Chi mi ha preceduto ha sempre lavorato per il bene degli associati, mantenendo sempre i contatti con le Istituzioni, con le altre associazioni, e soprattutto promuovendo il contatto con i giovani, attraverso percorsi formativi e di conoscenza nelle scuole primarie e secondarie, traslando ai giovani il sapere lavorativo degli esperti». I maestri del lavoro, infatti, svolgono attività nelle scuole della regione, in particolare riguardo al progetto sperimentale di collaborazione con l’Amministrazione regionale. Ogni anno, inoltre, ricordano la tragedia dei minatori di Marcinelle, dove persero la vita 252 uomini, tra cui molti friulani, obbligati a emigrare per inviare a casa le rimesse che con sudore guadagnavano estraendo il carbone. Una cerimonia su questo tema si è svolta recentemente ad Azzano Decimo, e in quella occasione il sindaco Marco Putto ha voluto legarsi al consolato attraverso una stretta amicizia con solidarietà e condivisione di questo dramma friulano. Il nuovo console si riserva di contattare personalmente le Istituzioni della provincia di Udine al fine di suggellare ancora più strettamente il dialogo per una integrazione e cooperazione che si trova alla base della civile convivenza, e promette impegno totale per portare avanti, unitamente a tutto il consiglio, idee e soluzioni lungo i sentieri già tracciati con uno sguardo fiducioso verso il futuro

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Piangevano tutti». L'incredulità e la tristezza dei dipendenti della Safilo

  • Stesa a terra in strada, si pensa a un incidente ma in realtà è un'ubriaca inseguita dal marito

  • Chiude la Safilo di Martignacco, 250 persone senza lavoro

  • Entra in bar e punta il fucile contro un cliente per un commento di troppo

  • Riapre il Liberty: nel locale di viale Ledra rivivranno le anime del PiGreco e del Wellington

  • Canta il coro gospel, più di 10 intossicati finiscono in ospedale

Torna su
UdineToday è in caricamento