Passavano in Questura per la firma, rubavano e tornavano a firmare

Condotte in carcere la madre e due figlie a causa dei numerosi furti compiuti a Udine e dintorni

Passavano in Questura e nel tempo rimanente rubavano ancora. Erano sottoposte alla misura cautelare dell’obbligo di firma, ma l’aggravarsi della loro posizione ha fatto in modo che finissero in carcere. Si tratta di tre donne di etnia rom, accompagnate lo scorso venerdì sera al carcere femminile di Trieste.  Il trio è responsabile di vari furti nella zona di Udine.

L’arresto

Arrivate in Questura per la quotidiana attestazione della presenza sono state trattenute negli uffici per poi essere condotte al Coroneo. L’aggravamento della misura applicata, dall’obbligo di firma alla custodia cautelare in carcere, è stato disposto dall’autorità Giudiziaria in seguito alla richiesta inoltrata dopo un ulteriore reato commesso dalle tre donne - madre e figlie - di 63, 33 e 27 anni.

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