Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Pontebba

Rocciatore colpito da un masso alla testa, rischia di precipitare dalla parete

Salvo per miracolo, l'uomo di nazionalità slovena che stava arrampicando con un compagno, sulla parete nord est del Monte Cavallo

Tra le 15 e le 16. e trenta di oggi pomeriggio è stata portata a termine un'operazione di soccorso in parete nel gruppo del Monte Cavallo di Pontebba. Sono stati tratti in salvo una cordata di sloveni. Ad intervenite le unità di soccorso alpino della stazione di Moggio Udinese del Soccorso Alpino insieme all'elisoccorso regionale.

I fatti

I due alpinisti si trovavano alla nona lunghezza di corda della Via dei Finanzieri, un percorso con un dislivello di 400 metri sulla parete nord est del Monte Cavallo nelle Alpi Carniche. Un percorso con difficoltà sostenute fino al VI grado. Il capocordata, un giovane del 1999, di Dom?ale, è stato colpito alla testa da un grande masso precipitato dall'alto. Il colpo ha fatto precipitare  l'alpinista con un volo di una quindicina di metri.  Il suo compagno di cordata è riuscito a quel punto a trattenere la caduta del compagno con la corda. Il giovane stava arrampicando un tratto in traverso e fortunatamente il sasso non ha colpito anche il secondo di cordata. Il compagno infatti gli faceva sicurezza in sosta e si trovava a circa cinque sei metri dalla traiettoria verticale del sasso e del compagno caduto. Con freddezza e lucidità, i due hanno fatto in modo da radunarsi nuovamente entrambi, sul terrazzino di sosta, un punto più riparato da eventuali altre cadute di sassi. Da sottolineare che i due arrampicatori avevano attrezzato molto bene la lunghezza di corda con diversi ancoraggi e questo ha permesso, pur con impegno e fatica, anche a causa dei traumi riportati dal capocordata, il raggiungimento del punto terrazzato. Zona adatta al recupero da parte dei soccorritori. Sul posto è arrivato dunque l'elisoccorso che ha calato con una verricellata di una quarantina di metri il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino. Il tecnico ha rinforzato la sosta/ terrazzino e fatto una prima valutazione del ferito. Successivamente è stato calato in parete il medico con una seconda verricellata. Il medico ha valutato i danni subiti dal ferito. Innanzitutto ha verificato che la spina dorsale non avesse riportati traumi. Impressionanti invece i danni subiti dal casco che risulta semi distrutto.

IMG-20210908-WA0019-2

Sono state riscontrate diverse forti contusioni ad una spalla e ad una caviglia. Il ferito è stato recuperato tramite verricellata, senza imbarellarlo. L'elicottero a quel punto è sceso con l'alpinista a Baita Winkel dove avevano fatto campo base i soccorritori per consegnare il ferito che è stato portato a Pontebba dove,ad aspettarlo, c'era l'ambulanza diretta all'ospedale di Tolmezzo. Con le ultime due verricellate il tecnico di elisoccorso è stato calato nuovamente in parete per recuperare il compagno di cordata rimasto ad attendere.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rocciatore colpito da un masso alla testa, rischia di precipitare dalla parete

UdineToday è in caricamento