Cronaca

"Il gesto di Boemo esprime disagio, la causa dei sindaci non può essere sostenuta da Serracchiani"

L'assessore regionale alla sicurezza, Pierpaolo Roberti, torna sulla vicenda che ha visto come protagonista il primo cittadino di Gonars

"Il gesto del sindaco di Gonars esprime, in tutta la sua drammaticità, un profondo disagio del territorio: occorre dunque mettere mano alla legislazione nazionale, che risulta inefficace ai fini di combattere l'immigrazione irregolare, e che l'azione non venga promossa da chi non ha saputo, o non ha voluto, impedire l'arrivo di migliaia di clandestini in Friuli Venezia Giulia."
 

Lo dichiara l'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti. "Se da un lato non possiamo lasciare i sindaci da soli a combattere una battaglia contro leggi che scaricano sulle loro spalle ogni responsabilità – spiega Roberti – dall'altro appare impensabile che a perorare la loro causa possano essere politici quali Debora Serracchiani, sotto la cui amministrazione la ex caserma "Cavarzerani" ospitava oltre 1000 richiedenti asilo, il doppio rispetto agli attuali 500".

"In questo quadro, la modifica della legge Zampa non è dunque più procrastinabile – secondo l'assessore – poiché impedisce di rimpatriare gli stessi migranti dichiaratisi minorenni che poi, come avvenuto il fine settimana scorso a Lignano, si rendono protagonisti dei peggiori reati contro la nostra comunità."
 

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