Ritrovato vivo il professore scomparso da casa da un mese

Da molti giorni non si avevano più notizie del professore sanvitese Natale Vadori. Le ultime tracce lasciate si riferivano all'abbandono della sua auto nel territorio del comune di Verzegnis. Rischia ora una denuncia per procurato allarme

Natale Vadori

Sembrava scomparso nel nulla, dallo scorso 8 marzo, quando venne ritrovata la sua automobile nei dintorni di Verzegnis. È stato ritrovato in stato confusionale a San Francesco di Vito d'Asio (provincia di Pordenone) il professor Natale Vadori,  51enne di San Vito al Tagliamento. L'uomo è stato avvistato nella giornata di domenica da un motociclista di passaggio: il centauro ha riconosciuto Vadori e lo ha accompagnato fino a un bar, dove sono stati avvertiti i Carabinieri. 

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Da quanto si è appreso Vadori era in stato confusionale, e non avrebbe fornito spiegazioni su dove avrebbe trascorso tutto questo tempo, complessivamente 26 giorni. L'uomo, una volta ristabilitosi, dovrà chiarire i contorni della vicenda. Rischia di essere accusato di procurato allarme. Nei giorni immediatamente successivi alla presunta scomparsa le zone della val d’Arzino erano state passate completamente al setaccio da parte delle forze dell’ordine e degli uomini del soccorso alpino. 

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