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Rissa tra bengalesi in zona stazione: quattro le persone ferite

Secondo il racconto di alcuni testimoni due fratelli avrebbero scatenato la zuffa a causa di una presunta volontà di imporsi per la presidenza dell'associazione degli emigranti del loro paese. La versione è tutta da verificare

È di quattro persone ferite il bilancio di una rissa scatenatasi poco prima delle 21.00 di sabato sera nella zona della stazione ferroviaria. Protagonisti due gruppi di cittadini bengalesi residenti in città. L’episodio ha fatto scattare l'intervento di due pattuglie della Squadra Volante.

Un gruppo di nove persone, tra cui tre feriti costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso, sanguinanti al volto e braccia, alla bocca e al capo, ha raccontato agli agenti di essere stato aggredito da due fratelli al culmine di una discussione, scaturita dalla volontà di uno di questi ultimi di essere nominato presidente dell'associazione dei connazionali in città.

I testimoni hanno raccontato che i due fratelli avrebbero impugnato a un certo punto un coltello e addirittura una pistola. Poco dopo gli stessi fratelli, di 31 e 28 anni, il primo con un taglio alla mano e una contusione al setto nasale, si sono presentati spontaneamente in Questura per dare la loro versione dei fatti. Sostenevano di essere andati a un chiarimento con i connazionali, da cui sarebbero stati ppi aggrediti e uno anche rapinato dell'incasso della giornata di lavoro, circa 1.800 euro, presso il suo distributore di carburante. Il portafoglio con l'incasso era in realtà in possesso della moglie di quest'ultimo. La dinamica della vicenda è  al vaglio degli inquirenti, che non hanno trovato traccia alcuna delle armi segnalate.

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