menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Risse, coltellate e schiamazzi: il lato negativo di Friuli DOC

La festa trascina con sé anche episodi che dovrebbero avere poco a che fare con il clima della manifestazione. La Croce Rossa ha dovuto soccorrere cinque persone ferite

Risse e coltellate, oltre a  imbrattamenti, urla e furti. La XIX edizione di Friuli DOC non si è fatta mancare nulla, mettendo in scena quelli che ormai, purtroppo, sembrano episodi fisiologici quando tante persone si radunano in una manifestazione.

RISSE E COLTELLATE. La notte di sabato ha lasciato diversi strascichi. In centro, in un alterco, sono spuntati coltelli e cocci di bottiglie, ed è toccato ai volontari della Croce rossa soccorrere i feriti. Tre persone sono state portate in ospedale, altre due curate sul posto. Gli agenti della Squadra volanti  sono intervenuti due volte in zona municipio, prima per sedare una lite tra due coppie di ragazzi di Pordenone e Udine, poi per un'altra rissa. In via Aquileia due ragazzi friulani sono stati picchiati da due magrebini, che dopo la colluttazione se la sono data a gambe levate.  La Croce rossa è intervenuta anche in altri episodi in cui ha prestato soccorso in  casi di intossicazione alcolica,  a persone svenute, colte da malori o crisi di panico. Alla fine, per 11 persone si è reso necessario il trasferimento all’ospedale di Udine.

SCHIAMAZZI E FURTI. Verso l’una alcuni residenti della zona di viale Ungheria hanno chiamato la Questura per denunciare rumori molesti. Sono stati individuati così quattro giovani ghanesi, fra i 20 e i 27 anni, che da ubriachi si divertivano a percuotere le serrande dei negozi. Hanno anche rubato un segnale usato per delimitare la sosta dei veicoli di fronte al palazzo della Prefettura. Sono stati segnalati per ubriachezza e denunciati per tentato furto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, in Fvg 267 nuovi contagi e 12 decessi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento