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fotografia tratta dal sito /www.turismofvg.it

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Castello di Colloredo: scoperto muro trecentesco, servono altri 6 milioni di euro

Durante i lavori di restauro all'interno del cantiere è stato ritrovato il nucleo originario del mastio. Fontanini alla Regione: "Non solo Palmanova. La Regione intervenga anche per finanziare il completamento del recupero del Castello di Colloredo di Monte Albano"

Non solo Palmanova. La Regione deve intervenire anche per finanziare il completamento del recupero del Castello di Colloredo di Monte Albano. Servono 6 milioni di euro”. E’ l’appello lanciato dal presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini durante il sopralluogo al cantiere del maniero dove sono in corso i lavori del primo stralcio del progetto di recupero organico. Impegno di spesa complessivo dell’operazione in atto: 18 milioni 400 mila euro.Risorse importanti che derivano dalle leggi speciali per la ricostruzione post-terremoto ha ricordato Fontanini – ma che
devono essere integrate di un’ulteriore tranche affinché l’impegno profuso non venga vanificato e il recupero rimanga parziale. Sarebbe un peccato perdere l’occasione di un intervento complessivo che consenta la massima fruizione del complesso castellano che, vista la sua importanza storica e la sua monumentale dimensione, può diventare il centro di riferimento dei castelli della storia medioevale del Friuli, la nostra età dell’oro
”.

E’ dei giorni scorsi il rinvenimento di un muro (15 metri di lunghezza) di presunta origine trecentesca: si presume si tratti di una parte del nucleo originario del mastio. In questi giorni gli archeologici, con la supervisione scientifica della Sopraintendenza ai beni archeologici, stanno indagando per definire l’esatta datazione e inquadrarlo nel contesto storico. I lavori attualmente in corso, compresi nel primo lotto dei lavori, riguardano l’Ala Nievo, la Casa Rossa, l ’Ala est, la centrale tecnologica, il rifacimento e il consolidamento dei terrazzamenti esterni; ad oggi è stato raggiunto il 20% dell’opera che, da contratto, prevede la conclusione nell’aprile 2018. Con i 6 milioni di euro aggiuntivi si andrebbe a coprire l’intera esigenza del secondo lotto, (quantificato in progetto in 10 milioni di euro) che prevede il recupero del Mastio, della Casetta Nievo oltre al completamento delle opere esterne. Particolarmente impegnativi gli interventi in corso in questa fase che prevedono un importante intervento sulle strutture, per un consolidamento antisismico dei manufatti nel rigoroso rispetto del restauro conservativo.

In parallelo all’intervento edile e conservativo, è necessario attivare anche un “cantiere culturale” per programmare, di pari passo al recupero dei muri, anche la fruizione e il futuro utilizzo degli spazi pubblici per mostre, convegni, eventi” sollecita Fontanini che, accompagnato dal vicesindaco di Colloredo di Monte Albano Renza Baiutti, nel sopralluogo è stato guidato dal Commissario per la ricostruzione del Castello, Vittorio Zanon, dai tecnici Paolo Fasani (direttore lavori) e Vittorio Foramitti (direttore operativo per le opere artistiche e architettoniche) nonché da Giuseppe Galvan (direttore di cantiere per l’impresa appaltatrice Co.ve.co.).

Castello di Colloredo 1-2

Castello di Colloredo 2-2

Castello di Colloredo 3-2

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