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Immagine d'archivio

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In 32 stipati dentro un camper in cerca di una vita migliore: tra loro anche donne e minorenni

Un veicolo proveniente dalla Slovenia è stato fermato dalla Squadra Mobile della Questura di Udine al casello di Palmanova: all'interno del camper c'erano 32 persone di diversi paesi, tra cui anche due donne e due minori

A seguito dell'incremento del numero di rintracci di cittadini stranieri in stato di clandestinità verificatosi negli ultimi giorni e della conseguente serrata attività investigativa della Squadra Mobile sin dai primi rintracci, sono stati organizzati, con l’ausilio dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, servizi specificamente dedicati al contrasto dell’immigrazione clandestina, con particolare riferimento alla viabilità, sia ordinaria che autostradale, che collega la Slovenia all'Italia.

L'operazione

In questo contesto, ieri sera, personale della Squadra Mobile si è appostato nei pressi della barriera autostradale di Trieste- Lisert individuando, alle 22.30 circa, il passaggio di un veicolo sospetto. Con l'aiuto del personale della Polizia Autostradale, precedentemente allertato, il personale operante ha seguito il veicolo per procedere al suo controllo in condizioni di sicurezza nei pressi dell’uscita autostradale di Palmanova.

Il controllo

A seguito del controllo sono stati trovati ammassati all’interno del camper 32 cittadini stranieri, tra cui due donne e due minori. Tanto premesso il conducente, un cittadino ucraino residente in Italia, è stato tratto in arresto per favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina e condotto presso il carcere di Gorizia. I migranti, tra cui 16 cittadini pakistani, 5 eritrei, 1 afghano e 10 bangladesi, dopo l’effettuazione delle procedure di identificazione e gli accertamenti sanitari, sono stati condotti presso la ex caserma Cavarzerani per l’effettuazione dei tamponi orofaringei finalizzati alla ricerca di positività al Covid 19, a seguito dei quali saranno collocati presso una struttura, individuata dalla locale Prefettura, dove trascorrere il periodo di isolamento fiduciario. I due minorenni saranno condotti presso strutture individuate per l’accoglienza dei minori.

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