Forze dell’ordine senza contratto, scatta lo stato di agitazione

Domani una giornata nazionale di mobilitazione, cui aderiscono anche i sindacati della regione che rappresentano i lavoratori delle forze di polizia

Stato di agitazione per i lavoratori del comparto sicurezza, che chiedono il rinnovo del contratto nazionale, fermo al 2009.

«Quello che chiediamo al Governo è di convocare subito i sindacati per chiarire quali risorse intenda mettere a disposizione per gli aumenti contrattuali, per gli straordinari e per le indennità notturne e festive, aprendo finalmente un confronto serio e costruttivo su tutte le materie che riguardano il comparto, compresi i nodi legati all’attuazione del decreto legislativo di riordino del settore», spiegano Mafalda Ferletti e Franco Grando, segretari regionali della Funzione pubblica Cgil e del Silp, il sindacato affiliato alla Cgil che rappresenta i lavoratori delle forze di polizia. Una prima giornata di mobilitazione nazionale, cui aderiscono anche i sindacati del Fvg, è prevista per domani, giovedì 21 dicembre, per sollecitare il Governo a una risposta sulla proposta di piattaforma contrattuale presentata dai sindacati a settembre.

Grande distribuzione e coop, sciopero sotto l’albero

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fvg con il fiato sospeso per il mini-lockdown, la lista dei comuni a rischio

  • Covid: 1197 contagi in un giorno e 13 nuovi decessi, è spettro zona rossa

  • Nuova ordinanza della Regione, ecco cosa non si può più fare

  • Schianto lungo la strada regionale: perde la vita una donna

  • Il Friuli Venezia Giulia rischia la zona rossa

  • Acquisti fuori dal Comune di residenza: le precisazioni sugli spostamenti

Torna su
UdineToday è in caricamento