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I forestali cureranno le mura di Palmanova fino al 2020

Rinnovata con la Regione la convenzione per la manutenzione e la pulizia dei bastioni della città stellata. Shaurli: "Un lavoro che rappresenta un biglietto da visita importante per chi visita il nostro territorio"

E' stata rinnovata ieri a Palmanova, per altri cinque anni, quindi fino al 2022, la convenzione per la manutenzione e riqualificazione ambientale dei bastioni della città stellata. Hanno siglato l'atto l'assessore regionale alle Risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli e il sindaco di Palmanova Francesco Martines. "Palmanova - ha detto l'assessore -, che  è stata dichiarata monumento nazionale nel 1960, riveste un alto valore storico, culturale, paesaggistico e architettonico, in particolare per la presenza di fortificazioni seicentesche che rappresentano un unicum a livello europeo. L'attività svolta per riportare in luce la bellezza della cinta fortificata, che nel 2011 versava in un preoccupante stato di degrado, ha permesso di valorizzare e rendere fruibile alla cittadinanza e ai turisti i percorsi storici della fortezza". 

"Siamo orgogliosi del lavoro svolto dagli uomini del Servizio regionale di gestione del territorio montano, bonifica e irrigazione - ha aggiunto -; un lavoro che rappresenta un biglietto da visita importante per chi visita il nostro territorio". Shaurli ha ricordato che sulla base della precedente convenzione, la Regione ha attuato interventi di recupero del patrimonio militare in accordo con l'Amministrazione comunale e gli Uffici statali preposti alla loro tutela, portando alla luce elementi architettonici e dando nuovamente fruibilità di ampie aree che erano diventate inaccessibili. L'attività ha interessato prevalentemente la pulizia dalla vegetazione sia delle mura in mattone o sasso che rivestono la struttura muraria più interna sia degli ampi spazi dei terrapieni che costituiscono il sistema difensivo esterno con l'eliminazione della vegetazione infestante che ne comprometteva la fruibilità e la sicurezza. Sono stati eseguiti inoltre piccoli interventi  di ripristino dei rivestimenti murari sia in pietra squadrata che in mattoni, recuperando e portando a deposito gli elementi già deteriorati ed inutilizzabili oltre che interventi di messa in sicurezza della cinta bastionata con la posa di reti di protezione e di staccionate di sicurezza nei salti di quota. Con il rinnovo della convenzione sarà possibile proseguire nell'opera di manutenzione e riqualificazione ambientale attraverso lo sfalcio, il taglio delle alberature infestanti e con limitate opere di consolidamento della parte muraria della cinta bastionata. 

Il primo cittadino di Palmanova ha sottolineato l'iter avviato per la candidatura della città stellata per il riconoscimento come patrimonio Unesco "attraverso un percorso la cui condizione essenziale è rappresentata dalla valorizzazione,  riqualificazione ambientale e conservazione della cinta muraria" anche per questo motivo, dunque, è importante proseguire nell'attività intrapresa per valorizzare le strutture difensive della città di Palmanova. "La cinta fortificata, a seguito degli interventi realizzati negli anni scorsi, - ha chiarito l'assessore comunale con delega alla valorizzazione del parco storico dei bastioni, Luca Piani - richiede una continua attività di manutenzione per garantire la salvaguardia e la fruizione a fini turistici e ricreativi". Martines ha ringraziato la Regione FVG per l'impegno e le risorse investite nella manutenzione della cinta bastionata che si estende su 1.500.000 mq. "Questo lavoro - ha precisato il sindaco - ci permette di valorizzare i bastioni e farli diventare sempre di più volano per la crescita, anche economica, della città". 

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