Riforma autonomie locali e lavoro, le principali decisioni assunte dalla Giunta Fvg

Eliminata la scadenza per gli Enti locali. Al via Pipol che destinerà 8 milioni per inserire i giovani tra i 18 e i 29 anni nel mercato del lavoro, di cui circa sette milioni e mezzo gestiti dalla Regione tramite i Centri per l'impiego e i rimanenti 600 mila euro messi a disposizione dalle Università di Udine e Trieste per tirocini extracurriculari in mobilità nazionale. 

"Un primo urgente passaggio per l'attuazione del nostro programma di governo". L'assessore alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, ha definito così lo schema di disegno di legge approvato dalla Giunta che contiene norme urgenti in materia di funzioni delle Unioni territoriali intercomunali e che intende eliminare dall'ordinamento regionale la prevista scadenza del 1 luglio prossimo per l'obbligatorio completamento dell'esercizio associato di funzioni comunali. 

"Andiamo verso una riforma delle autonomie locali che dovrà delineare un nuovo sistema istituzionale del Friuli Venezia Giulia all'insegna di una Regione snella, flessibile e dinamica", ha spiegato Roberti, annunciando che "a questa modifica normativa seguiranno ulteriori interventi in base all'esito delle consultazioni con il territorio".

In materia di occupazione, l'esecutivo ha destinato circa otto milioni di euro per inserire i giovani tra i 18 e i 29 anni nel mercato del lavoro tramite il Piano di attuazione di Garanzia Giovani, parte integrante del progetto regionale Pipol - Piano integrato di politiche per l'occupazione e per il lavoro, strumento integrato di politica attiva del lavoro. Si partirà ai primi di luglio. La Regione, tramite i Centri per l'impiego o gli atenei, offrirà la possibilità a circa 5mila giovani di seguire percorsi formativi calibrati alle esigenze di chi offre lavoro e di maturare l'esperienza di tirocinio in un'azienda del territorio nazionale o regionale. "Abbiamo ribaltato l'impostazione del piano, perché adesso si parte dalle esigenze del mercato", ha evidenziato  l'assessore Alessia Rosolen, rimarcando che "è impensabile sottrarsi alla logica dell'incrocio tra domanda e offerta, quando si parla di lavoro". 

Infine dalla giunta è arrivato il via libera ad un avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, in attuazione a quando disposto dal Codice del Terzo settore. Priorità lo sviluppo della cultura del volontariato, in particolare fra i giovani anche in condizioni di disagio psico-sociale, lo sviluppo e il rafforzamento della cittadinanza attiva, la promozione  dell'invecchiamento attivo della popolazione anziana attraverso percorsi di coinvolgimento partecipato e il sostegno alle reti associative del Terzo settore per promuovere un lavoro di rete fra le associazioni.

Eliminata scadenza per gli Enti locali

"Un primo urgente passaggio per l'attuazione del nostro programma di governo". L'assessore alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, ha presentato così alla Giunta regionale lo schema di disegno di
legge che contiene norme urgenti in materia di funzioni delle Unioni territoriali intercomunali e che, come ha evidenziato lo stesso Roberti, intende eliminare dall'ordinamento regionale la prevista scadenza del 1 luglio prossimo per l'obbligatorio completamento dell'esercizio associato di funzioni comunali. 

"Andiamo - ha spiegato Roberti - verso una riforma delle autonomie locali che dovrà delineare un nuovo sistema istituzionale del Friuli Venezia Giulia all'insegna di una Regione snella, flessibile e dinamica, ovvero capace di
interloquire con gli Enti locali per la realizzazione di modelli di area vasta fondati su principi identitari di libera associazione, efficientamento dei servizi e salvaguardia delle specificità e, quindi, totalmente privi di misure coercitive e penalizzanti"
"A questa modifica normativa - ha concluso Roberti - seguiranno ulteriori interventi in base all'esito delle consultazioni con il territorio".  Nel dettaglio, il disegno di legge illustrato dall'assessore regionale alle Autonomie locali produce l'effetto di eliminare gli attuali termini per il completamento dell'attivazione della gestione associati in Uti di tutte le funzioni previste dalla LR 26/2014, restituendo capacità decisionale all'assemblea di ciascuna Unione che è il luogo istituzionale dove i sindaci rappresentato i rispettivi Comuni.

Al via Pipol 18/20, 8 mln per inserire i giovani nel mercato

Rosolen, ribaltata impostazione: ora si parte da esigenze della domanda. Circa otto milioni di euro per inserire i giovani tra i 18 e i 29 anni nel mercato del lavoro, di cui circa sette milioni e mezzo gestiti dalla Regione tramite i Centri per l'impiego e i rimanenti 600 mila euro messi a disposizione dalle Università di Udine e Trieste per tirocini extracurriculari in mobilità nazionale.  È quanto prevede la seconda fase di Garanzia Giovani, che è parte
integrante del progetto regionale Pipol - Piano integrato di politiche per l'occupazione e per il lavoro, lo strumento integrato di politica attiva del lavoro. 

Il Piano di attuazione regionale (Par) della nuova Garanzia Giovani è stato approvato oggi in via preliminare dalla Giunta del Friuli Venezia Giulia su proposta dell'assessore al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia, Alessia Rosolen. Il Par definisce obiettivi e modalità di gestione del finanziamento di 7.968.529 euro disposto dall'Agenzia nazionale politiche attive del lavoro (Anpal) per la seconda fase di
Garanzia Giovani, cofinanziato dal Fondo sociale europeo e da fondi nazionali.

Il progetto partirà dai primi giorni di luglio, una volta che il Par sarà stato approvato in via definitiva dalla Anpal. La Regione, tramite i Centri per l'impiego o mediante gli atenei, offrirà la possibilità a circa 5mila giovani di seguire percorsi formativi calibrati alle esigenze di chi offre lavoro e di maturare l'esperienza di tirocinio in un'azienda del territorio nazionale o regionale.

"Abbiamo ribaltato l'impostazione del piano, perché adesso si parte dalle esigenze del mercato", spiega Rosolen, rimarcando che "è impensabile sottrarsi alla logica dell'incrocio tra domanda e offerta, quando si parla di lavoro".  Secondo Rosolen la prima stagione di Pipol ha vissuto di luci e ombre. "Talvolta le aspettative degli aspiranti lavoratori risultavano essere incompatibili o comunque distanti dai reali bisogni delle aziende. Adesso si cambia passo", indica l'assessore, evidenziando che "si tratta di un processo che intende avvicinare il mondo della scuola, dell'università e della formazione a quello del lavoro in senso stretto e per attuare il quale è necessaria un'assunzione di responsabilità collettiva tra tutti i soggetti per fornire e migliorare i servizi".

Terzo settore: Giunta, ok avviso pubblico progetti rilevanti per Fvg

La Giunta regionale ha approvato, in via preliminare, su proposta dell'assessore alle Autonomie locali, Sicurezza e Politiche comunitarie della Regione Fvg Pierpaolo Roberti, un avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale, promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, in attuazione a quando disposto dal Codice del Terzo settore.  Prima di procedere all'approvazione definitiva, il documento sarà sottoposto al parere del Comitato regionale del Volontariato. L'avviso è redatto sulla base del piano operativo riferito all'accordo di programma, sottoscritto con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, che assegna alla Regione Fvg oltre 946 mila euro. 

I criteri di selezione e di valutazione, le modalità per l'assegnazione e l'erogazione delle risorse alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale, nonché le procedure di avvio, l'attuazione e la rendicontazione degli interventi finanziati sono parte integrante dell'avviso. Per la Regione, le aree prioritarie di intervento riguardano lo sviluppo della cultura del volontariato, in particolare fra i giovani anche in condizioni di disagio psico-sociale, lo sviluppo e il rafforzamento della cittadinanza attiva, la promozione dell'invecchiamento attivo della popolazione anziana attraverso percorsi di coinvolgimento partecipato e il sostegno alle reti
associative del Terzo settore per promuovere un lavoro di rete fra le associazioni.

I progetti dovranno essere realizzati entro il 31 agosto 2019 e dovranno essere presentati da un soggetto attuatore in partenariato con almeno 9 partner. Tutti i soggetti coinvolti devono essere esclusivamente organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte ai rispettivi registri regionali. Ciascun progetto non dovrà essere inferiore a 80.000,00 euro né superare i 100.00,00 euro e il contributo regionale non potrà superare l'80 per cento del costo totale; la parte restante, pari almeno al 20 per cento, sarà a carico del soggetto proponente. La modulistica per la presentazione delle proposte progettuali, scaricabile dal sito istituzionale www.regione.fvg.it, dovrà pervenire entro il 7 settembre prossimo via posta elettronica certificata all'indirizzo cultura@certregione.fvg.it.

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