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Sabato, 2 Luglio 2022
rincaro energia / Ruda

Conflitti e rincari: "Ridurremo al minimo l’illuminazione stradale e degli edifici pubblici"

Il Comune di Ruda segue la proposta di quello di Udine: diminuire l’illuminazione pubblica a tarda notte e fino all’alba per cercare di contenere i costi, diventati insostenibili per i comuni

La proposta di Ruda segue quella arrivata dal Comune di Udine qualche giorno fa: “Ridurre l’illuminazione pubblica in tarda notte”. L'idea nasce al fine di ridurre i costi derivati dai consumi energetici: diminuire l’illuminazione pubblica a tarda notte e fino all’alba per cercare di contenere i costi energetici, diventati insostenibili per i comuni. Si stima che l’aumento sia di oltre il 50% rispetto all’anno scorso. “Sono scelte difficili, su cui chiediamo condivisione da parte dei cittadini. Il recente conflitto ha peggiorato ulteriormente la situazione energetica mondiale, facendo schizzare ancora più in alto i costi dell’energia elettrica. Ruda, così come moltissimi altri piccoli Comuni, è in difficoltà, visti i grandi consumi e le relative spese che sono costretti a coprire. Riducendo al minimo l’illuminazione stradale e dei vari edifici pubblici, possiamo cercare di superare questo momento complicato dal punto di vista geopolitico”, dichiara Franco Lenarduzzi, sindaco di Ruda. Che aggiunge: “Sono ore drammatiche che seguiamo con apprensione. Ci siamo resi disponibili, come in passato, ad accogliere persone tragicamente colpite dal conflitto. In questo periodo di conflitti internazionali, crediamo sia giusto fare ognuno la propria parte. Ridurre i costi e aumentare i gesti di solidarietà, per superare tutti assieme i momenti difficili”.

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